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{"id":2173,"date":"2015-02-10T12:05:46","date_gmt":"2015-02-10T11:05:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inarchlazio.it\/?p=2173"},"modified":"2015-02-10T12:10:36","modified_gmt":"2015-02-10T11:10:36","slug":"intervista-a-marco-vivio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/inarchlazio.it\/?p=2173","title":{"rendered":"intervista a Marco Vivio"},"content":{"rendered":"<div id=\"categoria-articolo-cont\">\n<div id=\"categoria-articolo\"><a href=\"http:\/\/www.ilquotidianodellazio.it\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.romait.it\/interviste\/primo-piano\/12779\/img\/linguetta_qdl.png\" alt=\"\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.romait.it\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.romait.it\/interviste\/primo-piano\/12779\/img\/linguetta_romait.png\" alt=\"\" \/><\/a><\/div>\n<div>INTERVISTE \u00a0Comune: Roma<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<hr \/>\n<h2>Pi\u00f9 manutenzione, meno grandi opere: ecco cosa serve a Roma<\/h2>\n<div class=\"strillo_articolo\">L&#8217;agenzia DIRE ha intervistato <strong>Marco Vivio<\/strong> del consiglio direttivo dell&#8217;Istituto nazionale di architettura del Lazio<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"main-article-div\">\n<div>\n<div id=\"articolo-slider\"><img decoding=\"async\" title=\"\" src=\"http:\/\/www.ilquotidianodellazio.it\/img\/archivio\/piu_manutenzione_meno_grandi_opere_ecco_cosa_serve_a_roma_5090.jpg\" alt=\"\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"descrizione-foto-in\">\u00a0<!--more--><\/div>\n<div>\n<div class=\"articolo_banner_sx\">\n<div id=\"beacon_5ca06d31ac\"><strong>Pi\u00f9 manutenzione, meno grandi opere. E revisione di tutto il sistema degli affidamenti e delle gare. <\/strong>Tra cantieri ancora incompiuti e i recenti casi di corruzione, gli architetti romani dicono la loro sui nodi che la Capitale deve sciogliere &#8211; a breve, medio e lungo termine &#8211; per poter assicurare una ripresa economica, ma non solo. L&#8217;agenzia DIRE ha intervistato<strong> Marco Vivio<\/strong> del consiglio direttivo dell&#8217;Istituto nazionale di architettura del Lazio, all&#8217;indomani di un incontro sul tema <strong><em>\u2018L\u2019economia di Roma: opere pubbliche\u2019.<\/em><\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"testo_articolo\"><strong>Quali sono le azioni immediate che gli architetti romani chiedono all&#8221;amministrazione capitolina?<\/strong><br \/>\n\u201cBisogna evitare di concentrare gli investimenti su una o due grandi cose, in certi casi anche di dubbia utilit\u00e0. Roma ha bisogno di manutenzione, di cose pi\u00f9 ordinarie e diffuse: parliamo delle scuole che cascano a pezzi, delle strade che vanno sistemate e, in certi casi, di dissesto idrogeologico\u201d.<strong>Pu\u00f2 fare alcuni esempi di grandi opere che andrebbero evitate?<\/strong><br \/>\n\u201cFermo restando che il cantiere non deve rimanere a met\u00e0, un\u2019opera che risulta inutile ed \u00e8 stata uno spreco di risorse enorme \u00e8 la Nuvola di Fuksas, perch\u00e9 un centro convegni all\u2019Eur oltre quello che gi\u00e0 c\u2019\u00e8 non serve, e nello stesso tempo ha drenato risorse perch\u00e9 \u00e8 stata impostata male fin dall\u2019inizio. Un altro spreco di risorse sono le opere di Calatrava che sono rimaste incompiute e inutilizzate. Ma sarebbe un errore anche la Roma-Latina. I lavori sono necessari, ma come manutenzione, come miglioramento e adeguamento di quella esistente, la Pontina, che \u00e8 anche pericolosa. Bisogna lavorare sulla Pontina aggiungendo una terza corsia da realizzare, per\u00f2, rimettendo in piedi un sistema decente di gestione degli affidamenti anche alle piccole e medie imprese, in modo da ridare benessere anche al territorio\u201d.<\/p>\n<p><strong>Veniamo al sistema degli affidamenti e delle gare. Cosa non funziona?<\/strong><br \/>\n\u201cAbbiamo fatto autocritica in questo senso: l&#8217;universit\u00e0 che non prepara bene gli architetti. Il cardine della seriet\u00f2 di un appalto pubblico, il progetto esecutivo cantierabile che molti architetti non sanno pi\u00f9 fare. Questa \u00e8 la verit\u00e0. Bisogna ricominciare a formare tecnici preparati. Ma ci vorranno vent&#8217;anni. Naturalmente, questo vuol dire che \u00e8 necessario mettere mano anche alla competenza dei funzionari pubblici. Naturalmente, gli architetti hanno una richiesta da fare: il progetto devono farlo gli architetti. Non le imprese, perch\u00e9 una della distorsioni del sistema degli appalti \u00e8 che spesso il progetto viene richiesto all\u2019impresa e crea un conflitto di interessi. Normalmente il progetto deve farlo la pubblica amministrazione, possibilmente in proprio: non si capisce perch\u00e9 un architetto del Comune non debba saper fare un progetto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Per quanto riguarda gli appalti?<\/strong><br \/>\n\u201cBisogna rimettere in fila tutto il sistema. Tornare all\u2019antico: il progetto va messo in gara, che deve essere economica, e se ci sono offerte fuori mercato vanno analizzate ed escluse. Questa \u00e8 la procedura corretta. Ma non solo, perch\u00e9 dopo ci deve essere un vincitore che deve realizzare l\u2019opera. Una volta i tecnici delle imprese prendevano visione del progetto, che era gi\u00e0 cantierabile, e facevano un\u2019offerta economica prendendo un impegno preciso. E i veri imprenditori realizzavano l\u2019opera. Bisogna ritornare a questo\u201d.<\/p>\n<p><strong>E l\u2019eccesso di ribasso?<\/strong><br \/>\n\u201cCi sono due modi per evitarlo: il primo \u00e8 analizzare i ribassi anomali con una commissione, seria e non corrotta, con la possibilit\u00e0 che possano essere esclusi. Il secondo modo \u00e8 che l\u2019imprenditore deve essere certo che l\u2019amministrazione lo costringe a eseguire il lavoro. Gli imprenditori che fanno offerte fuori mercato pensano di rientrarci dopo con le famose perizie di variante. Ma se il sistema dei controlli funziona e l\u2019imprenditore sa che se fa un\u2019offerta fuori mercato la deve realizzare e ci rimette i soldi, alla fine il calmiere funziona. E questa \u00e8 una cosa che vogliono anche gli imprenditori seri, perch\u00e9 non vogliono che il mercato sia drogato\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;i luned\u00ec dell&#8217;architettura&#8221;\u00a0<a title=\"L\u2019ECONOMIA DI ROMA: OPERE PUBBLICHE\" href=\"https:\/\/inarchlazio.it\/?p=2029\">L\u2019ECONOMIA DI ROMA: OPERE PUBBLICHE<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INTERVISTE \u00a0Comune: Roma Pi\u00f9 manutenzione, meno grandi opere: ecco cosa serve a Roma L&#8217;agenzia DIRE ha intervistato Marco Vivio del consiglio direttivo dell&#8217;Istituto nazionale di architettura del Lazio \u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,11],"tags":[],"class_list":["post-2173","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-documenti","category-i-lunedi-dellarchitettura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/inarchlazio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/inarchlazio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/inarchlazio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/inarchlazio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/inarchlazio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2173"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/inarchlazio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2176,"href":"https:\/\/inarchlazio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2173\/revisions\/2176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/inarchlazio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/inarchlazio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/inarchlazio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}