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{"id":5426,"date":"1959-09-29T13:51:27","date_gmt":"1959-09-29T12:51:27","guid":{"rendered":"https:\/\/inarchlazio.it\/?p=5426"},"modified":"2023-12-15T14:16:07","modified_gmt":"2023-12-15T13:16:07","slug":"statuto-in-arch-lazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/inarchlazio.it\/?p=5426","title":{"rendered":"Statuto IN\/ARCH Lazio"},"content":{"rendered":"<p><strong>STATUTO DELL&#8217;ISTITUTO NAZIONALE DI ARCHITETTURA \u2013 IN\/ARCH LAZIO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art.1 SCOPI<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; costituito in Roma l&#8217;Istituto Nazionale di Architettura, IN\/ARCH. Esso ha lo scopo di promuovere e coordinare gli studi sull&#8217;architettura valorizzarne i principi e favorirne l&#8217;applicazione, mediante l&#8217;incontro delle forze economiche e culturali del paese che partecipano al processo edilizio, sollecitare mediante un&#8217;azione continua e diretta l&#8217;interesse della collettivit\u00e0, cui \u00e8 destinata la produzione architettonica. Quale ente culturale e tecnico collabora con le pubbliche amministrazioni centrali e periferiche, per lo studio dei problemi dell&#8217;architettura. Cura le relazioni con organismi similari italiani e di altri paesi e collabora con la Sezione Italiana dell&#8217;Unione Internazionale Architetti (UIA). L&#8217;IN\/ARCH organizza e promuove mostre di architettura e di arte in genere, di materiali edilizi, dibattiti e incontri culturali, centri studi, centri di documentazione, premi, pubblicazioni, programmi radiotelevisivi, film, e quanto altro possa servire alla conoscenza dei problemi architettonici. L&#8217;organizzazione di tali attivit\u00e0, previa comunicazione alla sede centrale, potr\u00e0 anche essere curata dalle Sezioni Regionali di cui all&#8217;art.2.<\/p>\n<p><strong>Art. 2 SEDE CENTRALE E SEZIONI REGIONALI<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;IN\/ARCH ha la sua sede centrale a Roma e si articola in Sezioni Regionali o Interregionali.<\/p>\n<p><strong>Art. 3 SOCI DELL&#8217;ISTITUTO<\/strong><\/p>\n<p>I soci dell\u2019Istituto si distinguono in:<br \/>\n1a. ingegneri\/architetti;<br \/>\n1b. costruttori, operatori economici, industriali, enti e societ\u00e0 pubbliche e private;<br \/>\n1c. sostenitori;<br \/>\n1d. aderenti<br \/>\n1e. di diritto<br \/>\n1f. onorari<\/p>\n<p>1a. Sono soci &#8220;ingegneri e architetti&#8221; i laureati nelle facolt\u00e0 italiane di architettura e di ingegneria o i diplomati e laureati nelle facolt\u00e0 universitarie di architettura e di ingegneria di altre nazioni che fanno richiesta di iscrizione.<\/p>\n<p>1.b Sono soci &#8220;costruttori, operatori economici, industriali, enti e societ\u00e0 pubbliche e private&#8221; le persone o gli enti, che fanno richiesta di iscrizione;<\/p>\n<p>1.c Sono soci &#8220;sostenitori&#8221; le persone e gli enti che fanno richiesta di iscrizione, impegnandosi a versare un contributo annuo minimo stabilito dal Consiglio.<\/p>\n<p>1.d Sono soci \u201caderenti\u201d gli studiosi e i cultori di architettura che fanno richiesta di iscrizione all&#8217;IN\/ARCH sotto questo titolo. Gli architetti e gli ingegneri non possono essere iscritti in questa categoria di soci.<\/p>\n<p>1.e Sono soci \u201cdi diritto\u201d enti e istituzioni pubbliche o enti e associazioni private legate al mondo dell\u2019architettura individuate dal Consiglio;<\/p>\n<p>1.f Sono soci \u201conorari\u201d tutti coloro che, a partire dalla fondazione dell\u2019Istituto, hanno prodotto realizzazioni o attivit\u00e0 alle quali l\u2019Istituto o sue sezioni hanno attribuito premi o riconoscimenti e personalit\u00e0 italiane e straniere o imprese, individuate dal Consiglio, che si siano particolarmente distinte nel campo della cultura architettonica, dell\u2019industria delle costruzioni e della committenza di programmi costruttivi. I soci di diritto e onorari non sono tenuti al pagamento della quota di iscrizione.<\/p>\n<p>Ai soci \u00e8 riconosciuto il diritto di indicare in ogni occasione la propria appartenenza all\u2019INARCH.<\/p>\n<p>L&#8217;ammissione e le quote di iscrizione, l\u00ec dove richieste, sono stabilite in base al disposto dell&#8217;Art. 9.<\/p>\n<p><strong>Art. 4 ORGANI DELL\u2019ISTITUTO<\/strong><\/p>\n<p>Sono organi dell&#8217;Istituto:<\/p>\n<p>&#8211; l&#8217;Assemblea Generale<br \/>\n&#8211; il Consiglio<br \/>\n&#8211; il Comitato dei Saggi<br \/>\n&#8211; il Revisore dei Conti<\/p>\n<p><strong>Art.5 ASSEMBLEA GENERALE<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Assemblea Generale \u00e8 costituita da tutti i soci dell&#8217;Istituto in regola, laddove previste, con le quote associative.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea deve riunirsi in via ordinaria almeno una volta l&#8217;anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta questioni di particolare importanza lo richiedano.<\/p>\n<p>La convocazione \u00e8 disposta dal Consiglio di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata da parte di almeno un decimo dei soci.<\/p>\n<p><strong>Art.6 COMPITI DELL&#8217;ASSEMBLEA GENERALE<\/strong><\/p>\n<p>In via ordinaria l&#8217;Assemblea Generale ha il compito di deliberare:<\/p>\n<ol>\n<li>sul bilancio preventivo annuale dell&#8217;Istituto, come su quello consuntivo, corredato dalla dichiarazione del Revisore dei Conti, redatto e munito delle approvazioni di cui all&#8217;art.18;<br \/>\n2. sull&#8217;attivit\u00e0 svolta dall&#8217;Istituto, sui programmi, sulle direttive generali delle attivit\u00e0 future, sulla relazione morale.<br \/>\n3. sulla esclusione dei soci, di cui al punto 3 dell&#8217;art.13<br \/>\n4. ogni triennio sulle elezioni per il rinnovo delle cariche sociali;<br \/>\n5. sulle eventuali modifiche allo Statuto con la maggioranza di cui al successivo art.7.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Art.7 SVOLGIMENTO DELL&#8217;ASSEMBLEA GENERALE<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;avviso di convocazione dell&#8217;Assemblea con l&#8217;indicazione dell&#8217;ordine del giorno, del luogo e dell&#8217;ora, \u00e8 diramato con lettera circolare o tramite posta elettronica con avviso di ricevimento o con altre forme certificate di comunicazione agli iscritti, dal Presidente, almeno 30 giorni prima della data stabilita; in essa dovr\u00e0 essere indicata la data della eventuale seconda convocazione ai sensi dell&#8217;art.2369 c.c.<\/p>\n<p>L&#8217;Assemblea \u00e8 valida quando sia presente la maggioranza dei suoi componenti.<\/p>\n<p>Nel caso che tale maggioranza non sia raggiunta, l&#8217;Assemblea si riunisce validamente in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. I soci come sopra specificati hanno diritto di voto su tutti gli oggetti posti in votazione.<\/p>\n<p>Le deliberazioni sono adottate a maggioranza degli aventi diritto al voto, non computando gli astenuti.<\/p>\n<p>Per le deliberazioni sulle proposte di modifiche dello Statuto sono necessari il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci presenti.<\/p>\n<p>Per lo scioglimento dell&#8217;Istituto \u00e8 necessario il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.<\/p>\n<p>A tutti i soci \u00e8 consentito di farsi rappresentare alle Assemblee mediante delega scritta conferita ad altro socio della medesima categoria, che abbia diritto a partecipare all&#8217;Assemblea. Ciascun socio non pu\u00f2 ricevere pi\u00f9 di cinque deleghe.<\/p>\n<p>L&#8217;Assemblea \u00e8 presieduta da un Presidente assistito da un Segretario, nominati dall&#8217;Assemblea stessa. Della riunione deve essere redatto verbale firmato dal Presidente e dal Segretario dell&#8217;Assemblea.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Art.8 CONSIGLIO<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio \u00e8 eletto dai soci delle rispettive categorie in occasione dell&#8217;Assemblea Ordinaria; dura in carica tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.<\/p>\n<p>Esso \u00e8 costituito da:<\/p>\n<p>&#8211; 4 membri scelti tra i soci ingegneri\/architetti;<br \/>\n&#8211; 3 membri scelti tra i soci costruttori, operatori economici, industriali, rappresentanti di enti e societ\u00e0 pubbliche e private;<br \/>\n&#8211; 2 membri scelti tra i soci sostenitori;<br \/>\n&#8211; 2 membri scelti tra i soci aderenti<br \/>\n&#8211; 1 membro scelto fra i soci di diritto;<br \/>\n&#8211; 1 membro scelto tra i soci onorari.<\/p>\n<p>In totale 13 membri eletti dalle rispettive categorie.<\/p>\n<p>Inoltre, sono membri di diritto del Consiglio i Presidenti delle Sezioni Regionali.<\/p>\n<p>Le votazioni per l&#8217;elezione del Consiglio si effettuano secondo le norme stabilite da un apposito regolamento approvato dall\u2019Assemblea.<\/p>\n<p>Il Consiglio elegge al proprio interno<\/p>\n<p>&#8211; il Presidente,<br \/>\n&#8211; due Vice-Presidenti<br \/>\n&#8211; un Segretario<br \/>\n&#8211; un Tesoriere<\/p>\n<p>Dura in carica 3 anni. Il Presidente, i Vice Presidenti, il Segretario ed il Tesoriere, come tali non possono essere nominati per pi\u00f9 di 2 mandati consecutivi ma possono essere rieletti.<\/p>\n<p>Il Presidente ha la legale rappresentanza dell&#8217;Istituto. In caso di assenza o di impedimento \u00e8 sostituito da uno dei due Vice Presidenti.<\/p>\n<p><strong>Art.9 COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio provvede all&#8217;ordinaria attivit\u00e0 dell&#8217;Istituto, secondo le deliberazioni e le direttive fissate dall\u2019Assemblea Nazionale. In particolare:<\/p>\n<p>&#8211; coordina gli studi e l&#8217;azione delle Sezioni;<br \/>\n&#8211; segnala idee e proposte per le politiche di governo e di trasformazione del territorio, per i processi di innovazione dell\u2019industria delle costruzioni, per l\u2019evoluzione della cultura progettuale; segnala progetti e realizzazioni significativi di questo percorso;<br \/>\n&#8211; provvede con cadenza almeno biennale al \u201cRapporto sullo Stato dell\u2019Architettura in Italia\u201d;<br \/>\n&#8211; redige il programma annuale da far ratificare dall\u2019Assemblea e definisce la relazione generale annuale dell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Istituto;<br \/>\n&#8211; delibera, anche su proposta delle Sezioni, su particolari questioni interessanti problemi nazionali, regionali o locali;<br \/>\n&#8211; nomina 1 o pi\u00f9 coordinatori della Segreteria con il compito di organizzare l&#8217;attivit\u00e0 degli uffici centrali coordinandola con quella delle Sezioni<br \/>\n&#8211; assume e licenzia il personale necessario al funzionamento dell&#8217;Istituto (tale funzione pu\u00f2 essere delegata);<br \/>\n&#8211; sottopone all\u2019Assemblea dei Soci i bilanci preventivo e consuntivo di ciascun esercizio finanziario;<br \/>\n&#8211; convoca l&#8217;Assemblea dei Soci;<br \/>\n&#8211; delibera sull&#8217;ammissione dei soci che fanno domanda di iscrizione;<br \/>\n&#8211; designa i soci di diritto e onorari<br \/>\n&#8211; approva ogni tre anni il regolamento sulle quote di iscrizione dei soci, ove previste, e sulla quota minima (%) che le Sezioni devono trasmettere annualmente all\u2019Istituto;<br \/>\n&#8211; accetta lasciti e donazioni, nei modi previsti dall&#8217;art.17 del c.c.<br \/>\n&#8211; autorizza le liti attive e passive dell&#8217;Istituto<br \/>\n&#8211; delibera sui regolamenti e sulle istruzioni per il funzionamento dell&#8217;Istituto;<br \/>\n&#8211; decide sulle eventuali controversie tra Sezioni e tra le Sezioni ed la Sede Centrale, sentito il parere del Comitato dei Saggi e adotta in genere tutti i provvedimenti necessari per il buon funzionamento dell&#8217;Istituto.<\/p>\n<p>Il Consiglio si riunisce, di norma, cinque volte l&#8217;anno e, in via straordinaria, su invito del Presidente, tutte le volte che questioni di particolare urgenza o importanza lo richiedano. Le decisioni vengono adottate a maggioranza. In caso di parit\u00e0 prevale il voto del Presidente.<\/p>\n<p><strong>Art.10 COMITATO DEI SAGGI<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 istituito un Comitato dei Saggi con le seguenti funzioni:<\/p>\n<p>esprimere pareri consultivi, su richiesta del Presidente dell\u2019Istituto o della maggioranza del Consiglio;<\/p>\n<p>Il Comitato \u00e8 composto da un minimo di 3 e un massimo di 5 componenti, comunque in numero dispari, nominati dal Consiglio scelti tra i soci decani dell\u2019Istituto.<\/p>\n<p>Il Comitato dei Saggi si riunisce su richiesta del Presidente dell\u2019Istituto o della maggioranza dei membri del Consiglio.<\/p>\n<p>I saggi partecipano alle riunioni del consiglio con diritto di parola e senza diritto di voto.<\/p>\n<p>La carica di componente del Comitato dei Saggi \u00e8 incompatibile con ogni altra carica sociale<\/p>\n<p><strong>Art. 11 REVISORI DEI CONTI<\/strong><\/p>\n<p>I Revisori dei Conti sono eletti ogni tre anni dall&#8217;Assemblea Generale, a maggioranza di voti, in numero di 1 effettivo ed 1 supplente, scelti tra soggetti iscritti nel Registro unico dei revisori legali dei conti istituito ai sensi del d.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e successive disposizioni.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 Revisore effettivo colui che avr\u00e0 riportato il maggior numero di voti e Revisore supplente colui che avr\u00e0 riportato il maggior numero dei voti dopo il Revisore effettivo.<\/p>\n<p>In caso di morte, di dimissioni o di decadenza del Revisore effettivo ad esso subentrer\u00e0 il Revisore supplente fino alla naturale scadenza del mandato..<\/p>\n<p>I Revisori dei Conti esercitano il loro mandato in conformit\u00e0 delle norme contenute negli artt. 2403 e segg. del c.c.; in particolare provvedono ad esaminare e a vistare i conti preventivi e consuntivi dell&#8217;Istituto.<\/p>\n<p><strong>Art.12 GRATUIT\u00c0 DELLE CARICHE SOCIALI<\/strong><\/p>\n<p>Tutte le cariche sociali sono gratuite.<\/p>\n<p><strong>Art.13 MOTIVI DI CESSAZIONE DA SOCIO<\/strong><\/p>\n<p>Si cessa dalla qualit\u00e0 di socio dell&#8217;Istituto:<\/p>\n<p>1) per dimissioni;<br \/>\n2) per morosit\u00e0 superiore a 3 anni dichiarata del Consiglio per i soci tenuti al versamento delle quote;<br \/>\n3) per esclusione deliberata dall\u2019Assemblea, direttamente o su proposta delle Sezioni, in casi di particolare gravit\u00e0 morale, sentito l&#8217;interessato.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Art.14 SEZIONI REGIONALI E INTERREGIONALI<\/strong><\/p>\n<p>Nelle regioni dove esistono almeno 30 soci dell&#8217;Istituto, pu\u00f2 essere costituita una Sezione regionale o interregionale. Nelle Regioni in cui non sia possibile raggiungere tale numero, i soci possono proporre ad una Sezione limitrofa di costituire una Sezione Interregionale, oppure possono unirsi a soci di regioni limitrofe per costituire una Sezione Interregionale.<\/p>\n<p>Le Sezioni hanno autonomia Amministrativa, redigono ed approvano autonomamente i propri bilanci.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>ART.15 ATTIVIT\u00c0 DELLE SEZIONI REGIONALI<\/strong><\/p>\n<p>La Sezione, nell&#8217;ambito della propria competenza territoriale, provvede all&#8217;attuazione degli scopi fissati dall&#8217;Art. 1 del presente Statuto ed \u00e8 retta da apposito Regolamento, da essa deliberato e ratificato da parte del Consiglio, con il quale vengono anche regolati i rapporti fra le Sezioni. Le eventuali controversie tra Sezioni sono demandate alla decisione del Consiglio.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Art.16 ENTRATE DELLE SEZIONI<\/strong><\/p>\n<p>Le entrate delle Sezioni sono costituite:<\/p>\n<p>a) dalle quote annuali versate dai soci, ove previste;<br \/>\nb) dai contributi, lasciti, donazioni, beni ad esse Sezioni specificatamente destinati, previa autorizzazione, caso per caso, da parte del Consiglio;<br \/>\nc) dai redditi dei beni patrimoniali in consegna alla Sezione stessa.<\/p>\n<p><strong>Art.17 GESTIONE FINANZIARIA<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;anno finanziario dell&#8217;Istituto coincide con l&#8217;anno solare.<\/p>\n<p>I conti consuntivo e preventivo vengono redatti e firmati dal Tesoriere dell&#8217;Istituto e dal Revisore dei Conti e vengono successivamente esaminati ed approvati dal Consiglio entro il 31 marzo di ogni anno.<\/p>\n<p>L&#8217;anno finanziario dell&#8217;Istituto coincide con l&#8217;anno solare.<\/p>\n<p><strong>Art.18 PATRIMONIO DELL&#8217;ISTITUTO<\/strong><\/p>\n<p>Il patrimonio \u00e8 costituito dai beni e dagli arredi per un valore complessivo come da inventario, dalle donazioni, dai lasciti e dalle somme che siano destinate comunque a capitale. Le entrate sono costituite dalle rendite patrimoniali, dalle percentuali di spettanza della sede centrale sulle quote di iscrizione versate annualmente dai soci alle Sezioni, dai proventi delle pubblicazioni e dai contributi di qualsiasi genere erogati a favore dell&#8217;Istituto o ad esso spettanti e non destinati a capitale. Del patrimonio fa parte \u201cInarch Servizi srl\u201d ottenuta per donazione il cui rapporto con l\u2019Istituto \u00e8 regolato dalla normativa vigente.<\/p>\n<p><strong>Art.19 SCIOGLIMENTO DELL&#8217;ISTITUTO<\/strong><\/p>\n<p>In caso di scioglimento dell&#8217;Istituto i beni mobili ed immobili ad esso appartenenti sono attribuiti al Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali per opere di restauro di architetture moderne e contemporanee di rilevante interesse.<\/p>\n<p>In caso di scioglimento di una Sezione Regionale i beni mobili ed immobili ad essa appartenenti sono attribuiti alla Sede Nazionale dell\u2019Istituto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/inarchlazio.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/statuto-INARCH-Lazio.pdf\">pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STATUTO DELL&#8217;ISTITUTO NAZIONALE DI ARCHITETTURA \u2013 IN\/ARCH LAZIO Art.1 SCOPI E&#8217; costituito in Roma l&#8217;Istituto Nazionale di Architettura, IN\/ARCH. 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