contatti

istituto nazionale di architettura – lazio

ente riconosciuto giuridicamente con Decreto del Presidente della Repubblica n° 236 del 28 marzo 1972

segreteria Claudio Betti

mobile: 3475749498
email: info@inarchlazio.it

L’ARCHITETTURA BIOCLIMATICA E L’ ECOSISTEMA URBANO

 

i lunedì dell’architettura
ENEA – Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente
IN/ARCH – Istituto Nazionale di Architettura
lunedì 19 febbraio 1996, ore 20
Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro del Pio Sodalizio dei Piceni
piazza San Salvatore in Lauro, 15 – Roma
tavola rotonda
L’ARCHITETTURA BIOCLIMATICA E L’ ECOSISTEMA URBANO
in occasione della nuova edizione del Catalogo della Mostra di Architettura Bioclimatica
vi partecipano
Domenico Cecchini, assessore alle politiche del territorio del Comune di Roma
Umberto Colombo, presidente della LEAD-Europe
Cettina Gallo, ENEA, curatrice della nuova edizione del Catalogo
Sergio Garriba, direttore del dipartimento energia dell’ENEA
Massimo Pica Ciamarra, docente di progettazione architettonica all’UniversitĂ  di Napoli
Roberto Vacca, ingegnere
coordina
Manfredi Nicoletti, direttore del I° Corso di perfezionamento in architettura ecosistemica
La nuova edizione del Catalogo della Mostra di Architettura Bioclimatica, a cura di Cettina Gallo, è inserita in un cofanetto che contiene, anche, un video sul raffrescamento passivo in architettura ed un software sulla progettazione di edifici secondo criteri energetici. L. 40.000.
L’ENEA ricorda:
AA.VV., Architettura ed Energia: 7 edifici per l’ENEA, introduzione di Leonardo Benevolo, De Luca editore, pp. 170
Sul tema dell’architettura bioclimatica, la libreria DEDALO, viale G. Rossini 20, tel. 8417894 (lun./ven. 9-19; sabato 9-13) e via G.B. Vico 44, tel. 3241721 (lun./ven. 10-19; sabato chiuso) propone i seguenti titoli:
HASTINGS, S.R .. Passive Solar Commerciai and lstitutiona/ Buildings, 1994, pp. 448, L. 219.000
BENEDETTI, C., Manuale di Architettura Bioclimatica, 1994, pp. 188, L. 38.000
ALBERTI, D., Mazzon, A .. Legge 10191. Guida al Calcolo, 1995, pp. 373, L. 50.000
AA.VV., Energy Conscious Design. A Primer tor Architecture, 1992, pp. 135, L. 64.000
BALCOMB, J.D. (a cura di), Passive Solar Buildings, 1992, pp. 521, L. 112.000
FUNARO, G., D’Errico, E .. Edilizia Bioclimatica in Italia: 151 Edifici Solari Passivi, 1992, pp. 295, L. 50.000
PEITZ, S. (a cura di), Bioarchitettura: un’ipotesi di bioedilizia, 1993, pp. 191, L. 42.000
invito  19febbraio1996

incontro con CHRISTOPHE GIROT

 

i lunedì dell’architettura
lunedì 12 febbraio 1996, ore 20
Istituto Europeo di Design Roma
via Salaria, 222 – Roma
in collaborazione con
TOPOS – Rivista Europea di Architettura del Paesaggio
Istituto Europeo di Design Roma
Presentazione della rivista europea di architettura del paesaggio TOPOS. Fondata nel 1992, la rivista, edita in Germania in lingua tedesca ed inglese, è la voce della cultura del progetto di “landscape” a livello europeo con aperture visuali sia verso l’architettura c l’arte.
Esempi della nuova architettura europea del paesaggio e lavori recenti verranno illustrati da
CHRISTOPHE GIROT
architetto e paesaggista a Parigi
Intervengono
Francesco Moschini, direttore scientifico e culturale dell ‘Istituto Europeo di Design di Roma; Robert Schafer, redattore capo di TOPOS; Franco Panzini; Franco Zagari

L’arch. Christophe Girot ha realizzato numerose opere per committenze pubbliche e private sia in Francia che in altri paesi europei e negli Stati Uniti. Ha insegnato in molte universitĂ  e scuole di paesaggio francesi e di altre nazioni.
Attualmente è Direttore Didattico del “DĂ©partement du Projef alla “Ecole Nationale SupĂ©rieure du Paysage de Versailles”.

Si brinderĂ  con un bicchiere di vino all ‘apertura di un Dipartimento di Architettura dei Giardini all’Istituto Europeo di Design di Roma
invito  12febbraio1996

I LABORATORI URBANI DI TRENTO E ROVERETO

i lunedì dell’architettura
lunedì 5 febbraio 1996, ore 20
ACER – Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia
via di Villa Patrizi, 11 – Roma
verrĂ  presentata l’attivitĂ  della Sezione IN/ARCH Trentino
rilettura del convegno
“UNA POLITICA DELLA FORMA E DEL PENSIERO PER LA CITTA’
tenuto il 7 e I’ 8 dicembre 1995 a Trento in commemorazione del 450° anniversario del Concilio di Trento
verrà proiettata una selezione delle riprese in video degli interventi di Philip Johnson, Peter Elsenman, Leon Krier, James Hillman, Massimo Scolari
I LABORATORI URBANI DI TRENTO E ROVERETO
vi parteciperanno
Renato Rizzi , docente di Teoria e Tecnica della Progettazione Architettonica all’IUAV
Giovanni Leo Salvotti, presidente Giunta Esecutiva dell’IN/ARCH Trentino
L’IN/ARCH propone per l’anno 1996 due viaggi di studio: in maggio a Praga per conoscere le architetture storiche, quelle delle avanguardie degli anni venti e trenta ed i nuovissimi edifici degli architetti contemporanei, tra i quali “Ginger e Fred” di Frank Gehry;
in ottobre a Madrid per visitare i nuovi insediamenti residenziali, le grandi sistemazioni a verde, edifici speciali quali la Stazione di Atocha, la nuova sede del Parlamento, le torri Kea.
L’iscrizione per il viaggio a Praga scade il 31 marzo; gli interessati potranno rivolgersi alla Primula Viaggi tel. 68.30.83.41
E’ indetto il 1° corso di perfezionamento in architettura, direttore Manfredi Nicoletti;
organizzato dal Dipartimento di Architettura e Analisi della CittĂ  dell’UniversitĂ  di Roma “La Sapienza’.’, con ENEA e ISES Italia.
Scadenza dell’iscrizione: 31 gennaio 1996
Per informazioni: arch. Cettina Gallo, ENEA, tel. 85282243, 85282795; segreteria ISES Roma tel. 44249241/7

 

invito 5febbraio1996

 

 

incontro con RICHARD MAC CORMAC

 

giovedi 25 gennaio 1996, ore 20
Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro del Pio Sodalizio dei Piceni
piazza San Salvatore in Lauro, 15 – Roma
RICHARD MAC CORMAC
incontrerĂ  i soci dell’IN/ARCH
presenterĂ  Antonino Terranova
la manifestazione è organizzata in collaborazione con la British School at Rome
invito  25gennaio1996

Lucio Passarelli

presidente dal 1980 al 1996

Lucio Passarelli nasce a Roma nel 1922. Si laurea in Ingegneria Civile nel 1945. 

Lucio Passarelli nasce a Roma nel 1922. Si laurea in Ingegneria Civile nel 1945. E’ Accademico Nazionale nella classe Architettura dell’ Accademia Nazionale di San Luca; Accademico, sempre nella classe Architettura, della Pontificia Accademia dei Virtuosi del Pantheon; membro effettivo dell’ Istituto Nazionale di Urbanistica; membro della Giunta dell’Istituto Nazionale di Architettura e già presidente della Sezione di Roma e del Lazio; membro della Commissione per la Tutela dei Beni Culturali della Santa Sede; membro dell’ UNESCO – Sezione Italiana, e di altre organizzazioni. A partire dal 1950 ad oggi, ha guidato la progettazione architettonica dello Studio Passarelli. L’attività dello Studio Passarelli è iniziata alla fine dell’ ottocento con l’ Architetto Ingegnere Tullio Passarelli (1869-1941), progettista e direttore dei lavori di importanti edifici realizzati soprattutto a Roma, quali: l’Istituto S. Giuseppe, il Collegio De Merode, la Chiesa di S. Teresa, la Chiesa di S. Camillo, la Borsa in Piazza di Pietra, i Magazzini Generali al Porto Fluviale. Nello Studio sono successivamente entrati, assicurandone la continuità e l’espansione, i figli di Tullio: Vincenzo (deceduto nel 1985), Fausto (deceduto nel 1998), Lucio , e recentemente i figli di Lucio, Tullio e Maria, e il nipote, Tullio Leonori. L’attività si è sviluppata con importanti progetti e realizzazioni nel campo di sedi di Istituti finanziari e industriali, edilizia residenziale e sociale, ricerca e sperimentazione, complessi di edifici per l’istruzione, museali, biblioteche, piani urbanistici, interni e vari altri. Lo Studio ha partecipato a numerosi concorsi di progettazione, nazionali e internazionali, riportando successi e segnalazioni. Si ricordano alcuni tra i principali progetti e realizzazioni: – la Sede dell’ Istituto Mobiliare Italiano e dell’Ufficio Italiano Cambi, in Via delle IV Fontane, Roma – la Nuova Sede dell’Istituto Mobiliare Italiano, all’ EUR, Roma – il Centro Direzionale e Centro Sportivo Pubblico per la FIAT a Milano, Corso Sempione – il Centro Direzionale FIAT a Torino, S. Paolo – la Sede della Direzione Generale degli Istituti di Previdenza del Ministero del Tesoro, a Roma – l’edifico polifunzionale di Via Campania, Roma – il complesso edilizio residenziale e terziario per l’ I.M.I. in Via Muratori, a Milano – il complesso edilizio dell’Istituto Autonomo Case Popolari a Vigne Nuove, Roma – il primo premio al Concorso per il Padiglione italiano alla Biennale di Venezia – il primo premio al Concorso per i Tribunali a Roma, Piazzale Clodio – il progetto vincitore del Concorso Internazionale per il Nuovo Museo dell’Acropoli di Atene – il progetto vincitore per il Palacongressi di Riccione, in fase di realizzazione – il progetto vincitore del concorso per una Chiesa e Centro Parrocchiale a Roma, realizzato – la partecipazione allo “Studio Asse”: studi di fattibilità. Ricerche, analisi ed esemplificazioni progettuali per le zone direzionali di Roma – l’Istituto Massimiliano Massimo, e Chiesa, all’ EUR, Roma – il Collegio Internazionale S. Tommaso d’ Equino,e Chiesa, in Via degli Ibernesi, a Roma – il restauro e ristrutturazione dell’ex Istituto dei Ciechi di Guerra per l’Università LUISS, in Via Parenzo a Roma – il Padiglione Italiano all’ Expo Universale del 1967 a Montreal – la Nuova Ala di Musei Vaticani a Roma: Musei Archeologico ed Etnologico – l’ Hotel Sheraton all’EUR, Roma – il progetto per i Nuovi Ingressi ai Musei Vaticani per il Giubileo del 2000 – la ristrutturazione della Biblioteca Nazionale Centrale, a Roma Lo Studio ha ottenuto i premi IN/ARCH nel 1961, 1964 e 1969; il Grand Prix d’ Architecture du Cercle d’Etudes Architecturales nel 1975 per la Nuova Ala dei Musei Vaticani; la Mention Spècial du Concours Cembureau nel 1975; il primo premio per il Miglior Edificio degli ultimi 50 anni (per la palazzina di Via Campania), promosso dal Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Roma nel 1984; il premio Europa 1995-1996 per la ristrutturazione dell’ edificio di Aschieri in Via Parenzo per l’ Università LUISS.

Livio Sacchi

Livio Sacchi – Presidente dell’IN/ARCH Lazio dal 1994 al 2010

 

Architetto, è professore ordinario di Disegno dell’architettura presso la FacoltĂ  di Architettura di Pescara, UniversitĂ  degli Studi “G. D’Annunzio” – Chieti.

Iscritto all’Ordine degli Architetti di Roma, è presidente della Sezione laziale dell’IN/ARCH, Istituto Nazionale di Architettura, ed è responsabile per l’architettura, l’urbanistica e il design presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana fondato da G. Treccani.

Redattore della rivista “Op. Cit., Selezione della critica d’arte contemporanea”, vicedirettore della rivista “il Progetto”, è stato fra i coordinatori della XVII Triennale di Milano.

Fra le sue pubblicazioni: Il disegno dell’architettura americana, Laterza, Roma-Bari 1989; La rappresentazione della modernitĂ , in Richard Meier, Electa, Milano 1993; L’idea di rappresentazione, Kappa, Roma 1994; L’architettura del Rinascimento e L’architettura del Manierismo, in Dalla architettura al design, L’Italia e la formazione della cultura europea, UTET, Torino 1994; L.A., California, Modo, Milano 1998; Daniel Libeskind, Museo ebraico Berlino, Testo & immagine, Torino 1998; Il Novecento, in Topocronologia dell’architettura europea, Zanichelli, Bologna 1999; Dal Futurismo al futuro possibile, Skira, Milano 2002 (a cura di, con F. Purini); Architettura e cultura digitale (a cura di, con M. Unali), Skira, Milano 2003; Franco Zagari, L’interpretazione del paesaggio, Testo & immagine, Torino 2003; Tokyo-to, Architettura e cittĂ , Skira, Milano 2004.

Suoi scritti, progetti e realizzazioni sono pubblicati sulle principali riviste italiane e straniere.

Vive e lavora a Roma.

 

 

CORSI POST-LAUREA: MASTER O PARCHEGGIO?

7 giugno 1993, ore 20.00
Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro del pio Sodalizio dei Piceni

CORSI POST-LAUREA: MASTER O PARCHEGGIO?

tavola rotonda con
ILAUD – Laboratorio Internazionale di Architettura e Urbanistica – Urbino
Marco Vidotto, assistente ai corsi

The Berlage Institute – Amsterdam
Mirjam Usseling, responsabile: Paola De santis, allieva

Corso di perfezionamento in Progettazione architettonica
dell’UniversitĂ  di Roma “La Sapienza”
Paolo Angeletti, direttore; Daniela Pontecorvo, perfezionanda

Scuola di specializzazione in Tecniche urbanistiche per le aree metropolitane
dell’UniversitĂ  di Roma “La Sapienza”
Elio Piroddi, direttore; Pierluigi Calavetta, allievo

ha coordinato Achille M. lppolito

Recuperare Roma – i Parcheggi

2 giugno 1993, ore 16.00
Sala Convegni ACER – Associazione Costruttori Edili di Roma

SECONDO SEMINARIO PREPARATORIO DEL CONCORSO
Recuperare Roma – i Parcheggi

indetto, nell’ambito del Laboratorio IN/ARCH Giovani, da Costruttori Romani
Riuniti Grandi Opere S.p.A. e dalla Sezione Laziale dell’Istituto Nazionale
di Architettura

Andrea De Bonis – AU Arredo Urbano, riflessioni su mobilitĂ  e sosta:
Giacinto Donvito – AU Tecnologie, panorama di realizzazioni e proposte
nazionali e internazionali;
Marco Albini, Michele Capobianco, Diambra De Sanctis Gatti,

hanno illustrato le proprie esperienze progettuali e didattiche.

Regolamento Regionale IN/ARCH Lazio

REGOLAMENTO REGIONALE IN/ARCH LAZIO

Approvato dalla prima Assemblea Nazionale degli Iscritti – Roma 29 settembre 1960

Art.1 SCOPI
E’ costituita in Roma la Sezione Laziale dell’Istituto Nazionale di Architettura, del cui Statuto questo regolamento costituisce norma di attuazione.

Art.2 SEDE
La sede della Sezione Regionale Laziale è in Roma.

Art.3 SOCI
Sono Soci della Sezione tutti colore che, in possesso dei requisiti richiesti dall’articolo 3 dello Statuto lettera a) e b), ne fanno richiesta scritta, precisando la categoria cui intendono iscriversi, e versano la prescritta quota.

Art.4 ORGANI DELIBERATIVI ED ESECUTIVI
Sono organi della Sezione:
– l’Assemblea Generale dei Soci;
– il Consiglio Direttivo Laziale;
– i Revisori dei Conti;
I Soci, che rivestono cariche in seno alla sezione, prestano la loro opera gratuitamente.

Art.5 ASSEMBLEA GENERALE
L’Assemblea Generale è costituita da tutti i soci della Sezione in regola con le quote associative anche per l’anno in cui si svolge l’Assemblea: questa deve riunirsi in via ordinaria almeno una volta l’anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta questioni di particolare importanza lo richiedano.
La convocazione è disposta dal Consiglio Direttivo di propria iniziativa o su richiesta scritta o motivata da parte di almeno un terzo dei membri effettivi della Sezione.

Art.6 COMPITI DELL’ASSEMBLEA GENERALE
L’Assemblea Generale ordinaria esamina l’attività svolta nell’annata precedente e traccia il programma per l’annata successiva; approva le eventuali modifiche al regolamento, la relazione morale, i bilanci consuntivi e preventivi; elegge ogni due anni il Consiglio Direttivo.
L’anno finanziario della Sezione coincide con l’anno solare.

Art.7 SVOLGIMENTO DELL’ASSEMBLEA GENERALE
L’avviso di convocazione dell’assemblea, con indicazione dell’ordine del giorno, del luogo e dell’ora è diramato dal Presidente con almeno otto giorni di preavviso, con lettera semplice, o tramite posta elettronica con avviso di ricevimento o con altre forme certificate di comunicazione agli iscritti.
L’Assemblea è valida quando sia presente la maggioranza dei membri effettivi.
Nel caso che tale maggioranza non sia raggiunta, all’ora stabilita, l’Assemblea si riunisce validamente dopo un’ora, qualunque sia il numero dei soci presenti.
I membri effettivi hanno diritto al voto su tutti gli argomenti posti in votazione, indipendentemente dalla categoria alla quale appartengono in base all’art.3 dello Statuto dell’IN/ARCH.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza, non computando gli astenuti. Per le deliberazioni sulle modifiche al Regolamento sono necessari la presenza della maggioranza dei soci ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di proposta di scioglimento della Sezione, sono necessari la presenza dei 3/4 dei soci ed il voto favorevole della maggiorazione dei presenti. Qualora non si raggiungesse il numero di presenze necessario a tali adempimenti, il Presidente può provvedere ad indire un referendum, il cui esito sarà valido se avranno votato almeno tre quarti dei soci in regola con la quota associativa. A Tutti i soci è consentito di farsi rappresentare alle assemblee mediante delega scritta, conferita ad altro socio che abbia diritto a partecipare all’Assemblea.
Ciascun socio non può ricevere più di due deleghe.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente, che sarà assistito dal Segretario; in caso di loro assenza, il Presidente dell’Assemblea ed il Segretario saranno nominati dall’Assemblea stessa.
Della riunione deve essere redatto verbale scritto firmato dal Presidente e dal Segretario dell’’Assemblea.

Art.8 DURATA E COSTITUZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO LAZIALE
Il Consiglio Direttivo è eletto da tutti i soci in occasione dell’Assemblea ordinaria, salvo quanto di seguito specificato.
Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni. E’ rieleggibile.
Un terzo dei membri eletti del Consiglio deve essere costituito da soci che non abbiano fatto parte del Consiglio, per piĂą di tre volte consecutive, immediatamente precedente.
Fra i membri eletti dal Consiglio Direttivo ciascuna categoria di soci dovrà essere rappresentata con almeno un’ esponente.
I posti di Consigliere, eletti direttamente dall’Assemblea, che si rendessero vacanti per qualsiasi causa, sono coperti dai soci che nelle elezioni hanno ottenuto il maggior numero di voti dopo gli eletti.
Le votazioni per l’elezione del Consiglio Direttivo si effettuano scrivendo a mano il nome dei candidati prescelti su schede predisposte dalla Segreteria.
Su autorizzazione da parte del Presidente del seggio può essere data la possibilità di votazione cumulativa su liste precostituite.
In tutti i casi in cui occorra procedere alla scelta fra i candidati eletti a paritĂ  di voti, si farĂ  ricorso ad una votazione di ballottaggio.

Il Consiglio Direttivo è costituito da:
• Architetti Ingegneri cinque membri
• Sostenitori un membro
• Ditte, Enti, ecc due membri
• Aderenti due membri

Revisori dei Conti (effettivo e supplente):
• Architetti Ingegneri due membri
• Sostenitori due membri
• Ditte, Enti, ecc due membri
• Aderenti due membri

Art.9 CARICHE ASSOCIATIVE
Il Consiglio elegge anche al di fuori del suo seno il Presidente, e nell’ambito del Consiglio il Vice Presidente, un Segretario ed un Tesoriere.
Il Presidente è eletto con almeno i due terzi dei voti dei membri del Consiglio.

ART.10 COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO LAZIALE
Spetta al Consiglio Direttivo realizzare quanto stabilito dall’Assemblea Generale, ispirandosi alle linee programmatiche generali dell’Istituto; predisporre i bilanci preventivi e consuntivi; convocare l’Assemblea Generale; sull’ammissione dei soci; nominare i rappresentanti della Sezione tra i propri membri nel seno del Consiglio Nazionale dell’Istituto; accettare i lasciti e le donazioni, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo Nazionale.
Spetta al Consiglio Direttivo, anche su proposta di gruppi di soci, costituire uno o piĂą centri studi, gruppi di lavoro, commissioni, centri di documentazione, ecc.; nominare o revocare il personale dipendente, autorizzare le liti attive o passive della Sezione, deliberare sulle spese di carattere ordinario ed adottare tutti i provvedimenti necessari per il buon funzionamento della Sezione.
Spetta al Presidente rappresentare legalmente la Sezione di fronte ai terzi ed in giudizio e dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo Regionale.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno dodici volte all’anno; le decisioni del Consiglio Direttivo vengono adottate a maggioranza: in caso di parità prevale il parere del Presidente.
I membri del Consiglio Direttivo che senza giustificato motivo non intervengono a tre sedute consecutive sono dichiarati decaduti.
A tal fine l’interessato è invitato a presentare eventuali deduzioni entro 10 giorni dal ricevimento dell’apposito invito: il Consiglio, decide con provvedimento definitivo adottato dalla maggioranza dei membri, a parità di voto prevale il voto del Presidente.

Alla decisione non può partecipare l’interessato.

Art.11 MOTIVI DI CESSAZIONE DA SOCIO
Si cessa della qualitĂ  di iscritto alla Sezione:
1) per trasferimento ad altra Sezione;
2) per dimissioni;
3) per morositĂ  protratta per almeno un anno;
4) per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo, su conforme parere del Consiglio Nazionale dei Probiviri, in caso di violazione delle norme dello Statuto e del Regolamento o in ogni altro caso di particolare gravitĂ , della variazione verrĂ  data immediata comunicazione al Consiglio Direttivo Nazionale.

Art.12 ENTRATE DELLA SEZIONE REGIONALE
Le entrate della Sezione sono costituite:
a) dalle quote annuali versate dai membri della Sezione, dedotta la percentuale destinata alla Sede Centrale;
b) dai contributi, lasciti, donazioni, beni destinati alla Sezione;
c) dai redditi dei beni patrimoniali in consegna alla Sezione stessa,
d) dalle attivitĂ  svolte dalla Sezione, in quanto organizzazione non lucrativa di utilitĂ  sociale

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