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admin55cb – Pagina 21 – INARCHLAZIO

Camminare: una rivoluzione. Pedalare: una scoperta

CAMMINARE: UNA RIVOLUZIONE. PEDALARE: UNA SCOPERTA.

La mobilità dolce per gli spostamenti urbani.

26/10/2015 – sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Ore 19:00

Costo di partecipazione: GRATUITO
Crediti formativi richiesti: 2

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI

Il seminario si propone di analizzare quali alternative ai mezzi di trasporto motorizzati si possano considerare per gli spostamenti in città.
per aprire una riflessione concettuale e critica sull’attuale domanda di spazio pubblico e di percorsi pedonali che consentano una riappropriazione della città

Nella prima parte il tema sarà affrontato sul piano concettuale, per aprire una riflessione critica sull’attuale
domanda di spazio pubblico e di percorsi pedonali che consentano una riappropriazione della città. Saranno presentati casi studio, sperimentazioni e realtà consolidate, in cui le nuove modalità di spostamento hanno contribuito ad un radicale ripensamento degli stili di vita cittadini: quasi una rivoluzione culturale.
Nella seconda parte si apriranno considerazioni sulla concreta applicabilità dei concetti precedentemente affrontati, con particolare riferimento al territorio romano. Si analizzerà pertanto cosa sia stato fatto, quali siano i “lavori in corso” e cosa si potrebbe fare nel medio-breve termine per lo sviluppo della “mobilità dolce” nella capitale. Col beneficio di esempi realizzati in altre città e focalizzando le potenzialità dell’attuale rete di trasporto pubblico romano, si attiverà un confronto tecnico per considerare benefici e criticità di un cambiamento tanto importante in prospettiva di una migliore qualità della vita nelle aree urbane e per raccogliere nuovi stimoli progettuali.
2) PROGRAMMA (2 cfp)
19:00 Introduzione e coordinamento a cura di Massimo Galletta e Emma Tagliacollo
19:15 Spazio pubblico e percorsi pedonali. Per un ariappropriazione della città (Prof. Arch. Rosario Pavia)
19:45 Camminare tra centri storici e periferie. Una rivoluzione culturale (Arch. Lorenzo Romito)
20:15 Il Piano Strategico della Mobilità Sostenibile (Ing. Stefano Giovenali)
20:45 Piste ciclabili e mobilità dolce a Roma (Arch. Roberto Pallottini)
21:15 Domande e risposte
21:30 Saluti e ringraziamenti
3) RELATORI
– Massimo Galletta (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)

– Stefano Giovenali (Ingegnere)

– Roberto Pallottini (Architetto)

– Rosario Pavia (Professore, Architetto e membro del Consiglio Direttivo INARCH Lazio)

– Lorenzo Romito (Architetto)

– Emma Tagliacollo (Architetto e membro del Consiglio Direttivo INARCH Lazio)

 

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Il Villaggio Olimpico

IN/ARCH Lazio – Passeggiate Romane

IL VILLAGGIO OLIMPICO
18 ottobre 2015
Ore 10:30
Roma, Via U. Sovietica
Crediti formativi richiesti: 3
Costo di partecipazione: € 15,00
1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
Nella piana tra la collina di Villa Glori e il Tevere, per gli eventi bellici si era costituito negli anni quaranta del secolo scorso un agglomerato di baracche di sfollati, conosciuto come campo Parioli. Per sgomberare e demolire l’agglomerato, fu colta l’occasione delle Olimpiadi di Roma, nel 1960.
Il Villaggio Olimpico, fu costruito nella piana negli anni 1958-59 su progetto degli architetti Vittorio Cafiero, Adalberto Libera, Amedeo Luccichenti, Vincenzo Monaco e Luigi Moretti.
Il complesso immobiliare fu edificato con il contributo economico di vari enti e successivamente le opere edilizie furono consegnate all’I.N.C.I.S. (Istituto Nazionale Case per gli Impiegati dello Stato), ed assegnate tramite concorso ad impiegati dello Stato. Nel 1972 con lo scioglimento dell’INCIS la gestione del patrimonio passò allo I.A.C.P., con 111 abitazioni, mentre altre 38 sono gestite dal Comune.
Nel 1985 gli assegnatari riscattarono fino ad oltre il 90% degli appartamenti, che sono diventati così di proprieta privata.
Il percorso prevede un itinerario tra le vie, le piazze e gli spazi singoli del V.O. con partenza da Via U. Sovietica, Via Svizzera, Via Olanda, Via Portogallo, Piazza Grecia, Via Turchia e Via Cecoslovacchia, Via degli Olimpionici, Via Jugoslavia, etc, al fine di riscoprire la storia del complesso alla luce dei documenti emersi recentemente dall’archivio Monaco Luccichenti.
2) PROGRAMMA (3 cfp)
10:30 Introduzione e coordinamento a cura di Valentina Piscitelli
10:45 illustrazione della storia progettuale (sia urbanistica che edilizia) del Villaggio Olimpico (prof. Paolo Melis)
12:00 descrizione del complesso in relazione ai ruoli dei vari progettisti ed in particolare del ruolo degli arch.
Monaco e Luccichenti (arch. Edoardo Monaco)
13:15 Domande e risposte
13:30 Saluti e ringraziamenti
3) RELATORI
– Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)
– Edoardo Monaco Arch.
– Paolo Melis Prof. Arch.

 

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Quartiere INA-Casa Tiburtino IV

IN/ARCH Lazio – Passeggiate Romane

Quartiere INA-Casa Tiburtino IV Ludovico Quaroni, Mario Ridolfi

(appuntamento alle 10:30 al bar Landi via Tiburtina 656 angolo via Diego Angeli)

4 Ottobre 2015
ore 10,30 – 13:30
Roma, via Tiburtina km 7 e vie limitrofe

Crediti formativi richiesti: 3
Costo di partecipazione: € 15,00

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1-Premessa

Gli argomenti oggetto della visita guidata riguarderanno la composizione del quartiere INA-Casa Tiburtino
IV ovvero il disegno urbano, l’architettura, i materiali del quartiere e l’analisi delle diverse tipologie: casa a
ballatoio, casa in linea, case a torre.
In conclusione: alcune note su Ludovico Quaroni e Mario Ridolfi e sulla personale ricerca sull’abitazione.
Il disegno urbano
Il Tiburtino, espressione della ricerca architettonica degli anni Cinquanta sulla definizione formale e
funzionale dei nuovi interventi di edilizia pubblica: il quartiere visto come parte finita e strutturante la città.
Terreno di confronto privilegiato del dibattito architettonico, in cui i progettisti tentano di coniugare una
migliore qualità dell’abitare all’impianto urbano nella ricostruzione del Paese come ricostruzione della casa.
E’ infatti una delle prime occasioni del dopoguerra di sperimentazione sulla casa popolare e sul pensiero
della forma e della dimensione della residenza pubblica: indica una strategia per la costruzione della
periferia come “paese” lontano dalla città, richiamante valori urbani, sebbene separato dal tessuto
compatto. Case di pochi piani, contrapposte alle torri come avamposti, tetti sporgenti, finestre in legno.
Nel rispetto dell’acquedotto e della strada al centro del quartiere imposta dal Piano, nella ricerca di un
disegno urbano diverso dal modello ottocentesco e da quello razionalista, si ispira alla scala umana e agli
spazi di relazione proposti dalle realizzazioni scandinave e anglosassoni, ma misurate nell’articolazione dei
corpi sull’architettura “minore”dei borghi medievali dell’alto Lazio.
Case disposte con libertà, tra l’astratto e l’informale, manifesto di “uno stato d’animo”, di un bisogno di
esprimere la società nato dalla crisi dell’eredità razionalista, modello etico e figurativo per le successive
architetture, conserva ancora oggi tutte queste valenze.
L’architettura
Casa in linea
Al centro della composizione vi è l’elemento a doppio T di Quaroni e Fiorentino, che Aymonino indica come
“quello con maggiore coerenza nel passaggio di scala”. Corpi in linea, slittati e ruotati in modo irregolare
costituiscono un insieme che chiude il lato della piazza interna dove si affacciano i soggiorni. Nei punti di
cerniera, scale triangolari servono alloggi sfalsati in altezza.
Casa a ballatoio
Su via dei Crispolti vi è un edificio di Quaroni a ballatoio a tre piani. I prospetti sono disegnati dalla
posizione e dalla lunghezza diversificata dei balconi, delle finestre, delle logge di cui esplora varie forme. La
studiata casualità delle soluzioni accentua il carattere spontaneo ; i dettagli di recinzioni, cancelli, ingressi,
sono “un tentativo” di prolungare lo spazio domestico sin nella strada”.
Case a torre
Le torri, alte sette piani fanno da contrappunto alle case a schiera basse e rappresentano la discontinuità e
l’eterogeneità proprie dell’impianto del quartiere.

2-Programma (3 cfp)

10:30 Introduzione e coordinamento a cura di Valentina Piscitelli
10:45 Il disegno urbano e la ricerca sul quartiere, Angela Raffaella Bruni e Antonella Bonavita
11.00 L’architettura: casa a ballatoio Antonella Bonavita
11.15 L’architettura: casa in linea Angela Raffaella Bruni
11.30 L’architettura: case a torre Angela Raffaella Bruni
11.45 I materiali Antonella Bonavita
12:00 Ludovico Quaroni e Mario Ridolfi Antonella Bonavita e Angela Raffaella Bruni
13:15 Domande e risposte
13:30 Saluti e ringraziamenti

3-Relatori

– Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)
– Antonella Bonavita (architetto e dottore di ricerca, direttore del Centro studi sul moderno CSSM)
– Angela Raffaella Bruni (architetto e dottore di ricerca, membro del Centro studi sul moderno CSSM)

 

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Radio-walkshow lungo il Parco Lineare da Monte Mario a Monte Ciocci.

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IN/ARCH Lazio – Passeggiate Romane

Radio-walkshow lungo il Parco Lineare da Monte Mario a Monte Ciocci. La nuova Via Francigena

domenica 13 settembre 2015
ore 10,30 – 13:30
da Stazione Monte Mario-FL3
Crediti formativi richiesti: 3
Costo di partecipazione: € 15,00

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI

La conversazione nomade (possibile con i sistemi whisper radio) si svolge lungo il Parco Lineare che da Monte Mario arriva al Monte Ciocci con una pista ciclo-pedonale di 5 km (per 1% di pendenza media) che attraversa Balduina costeggiando la linea ferroviaria FL3. Una traccia urbana emblematica perché è la via migliore per collegare Via Trionfale, considerata l’ultimo tratto della Via Francigena, al Monte Ciocci, subito sopra la Basilica di San Pietro in Vaticano. Il Parco Lineare di Monte Mario è nella sua genialità urbanistica una “nuova Via Francigena” visto che la Trionfale comporta non poche criticità per i percorsi pedonali, a tal punto da non essere quasi mai utilizzata da pellegrini e trekker che intendono raggiungere Roma da Nord.
Al Monte Ciocci si ascolteranno, via radio, alcuni frammenti del film “Brutti sporchi e cattivi” di Scola, ambientato in una baraccopoli che evoca il degrado in cui è stato lasciato per decenni questo monte che sovrasta il Vaticano. L’obiettivo formativo principale è sulla modalità di esplorazione urbana: il radio-walkshow, una conversazione nomade resa performante dall’uso di sistemi radio e smartphone.

2) PROGRAMMA

10:30 Introduzione e coordinamento a cura di Valentina Piscitelli

10:45 L’esplorazione urbana, con i piedi per terra e la testa nel cloud

(Carlo Infante, presidente di Urban Experience)

11:30 La via Francigena, un’infrastruttura culturale

(Sandro Polci, architetto, direttore del Festival Europeo “Via Francigena Collective Project”)

12:15 La rigenerazione urbana

(Simone Ferretti, architetto)

13:00 Domande e risposte

13:30 Saluti e ringraziamenti
Introduzione e coordinamento a cura di Valentina Piscitelli

Intervengono:

Carlo Infante, changemaker, presidente di Urban Experience

Sandro Polci, architetto, direttore del Festival Europeo “Via Francigena Collective Project

Simone Ferretti, architetto

Juliano Colabello, associazione H2

 

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Parco Lineare da Monte Mario a Monte Ciocci. La nuova Via Francigena

IN/ARCH Lazio – I Lunedì dell’Architettura

Parco Lineare da Monte Mario a Monte Ciocci. La nuova Via Francigena
12/10/2015 – sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Ore 19:00

Costo di partecipazione: GRATUITO Crediti formativi richiesti: 2
Una riflessione sulle peculiarità del Parco Lineare di Monte Mario che nella sua genialità urbanistica traccia una “nuova Via Francigena” visto che la Trionfale comporta non poche criticità per i percorsi pedonali, a tal punto da non essere quasi mai utilizzata da pellegrini e trekker che
intendono raggiungere Roma da Nord. Un dato importante da considerare in vista del prossimo Giubileo.

Si tratta dell’unico, vero, Parco Lineare di Roma, con una pista ciclo-pedonale che con i suoi 5 km, per 1% di pendenza media, scorre lungo la linea ferroviaria FL3 passando per le stazioni di Appiano, Balduina, Gemelli e Monte Mario. Rappresenta un’emblematica traccia di percorso urbano, un’infrastruttura verde che rappresenta anche una particolare interazione ecosistemica, collegando tratti dell’Agro Romano, con il potenziale Parco Agricolo di Casal del Marmo, e il centro della città, arrivando a poche centinaia di metri da S.Pietro.

L’obiettivo formativo principale è il tema della rigenerazione urbana espressa in particolare attraverso i Parchi Lineari emblematiche soluzioni urbanistiche sia per la mobilità sia per la dinamizzazione partecipativa e la promozione di smart community.
2) PROGRAMMA

19:00 Introduzione e coordinamento a cura di Valentina Piscitelli

19:15 L’esplorazione urbana, con i piedi per terra e la testa nel cloud  (Carlo Infante, presidente di Urban Experience)

19:45 La via Francigena, un’infrastruttura culturale (Sandro Polci, architetto, direttore del Festival Europeo “Via Francigena Collective Project”)

20:15 La rigenerazione urbana (Simone Ferretti, architetto)

20:45 La progettazione dello spazio pubblico attraverso i Parchi Lineari (Walter Tocci, senatore ed ex vice-sindaco del Comune di Roma)

21:15 Domande e risposte

21:30 Saluti e ringraziamenti

3) RELATORI

Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)

Carlo Infante (Roma, 13.12.55) è changemaker, docente freelance di Performing Media, progettista culturale e ipermediale, opinionista e fondatore-presidente di Urban Experience.

Sandro Polci, architetto, direttore del Festival Europeo “Via Francigena Collective Project

Simone Ferretti (Roma-1968) Architetto socio AIAPP.

Walter Tocci (Poggio Moiano, 26 settembre 1952) è un politico italiano, deputato dal 2001 al 2013,

 

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NUOVE REGOLE PER I LAVORI PUBBLICI

IN/ARCH Lazio – i lunedì dell’architettura
NUOVE REGOLE PER I LAVORI PUBBLICI
05 ottobre 2015 – sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Ore 19:00
Costo di partecipazione: GRATUITO
Crediti formativi richiesti: 2

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
Indicazione ed analisi delle novità normative in materia di lavori pubblici sotto il particolare profilo
della tutela della concorrenza e parità di trattamento tra gli operatori del settore. E’ ormai
imminente Il termine per l’adozione del nuovo Codice degli appalti e concessioni che è fissato al 18
febbraio 2016, due mesi prima della scadenza per il recepimento delle direttive europee (18 aprile
2016). Scopo della nuova legge è quello di rivedere e razionalizzare la materia per creare un
sistema più snello, trasparente ed efficace, garantire certezza giuridica nel settore e assicurare la
concorrenza e condizioni di parità tra gli operatori economici.

2) PROGRAMMA
19:00 Introduzione e coordinamento a cura di Giancarlo Goretti
19:15 Le direttive comunitarie e la normativa di recepimento nazionale (Riccardo Barberis)
20:00 Analisi di casistiche inerenti il principio di concorrenza (Gianluca Celata)
20:45 Considerazioni sugli aspetti procedurali delle gare (Riccardo Barberis e Gianluca Celata)
21:15 Domande e risposte
21:30 Saluti e ringraziamenti

3) RELATORI
– Giancarlo Goretti (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)
– Riccardo Barberis (avvocato e consulente ACER in materia di opere pubbliche)
– Gianluca Celata (dirigente ACER Area LL.PP.)

 

[contact-form-7 id=”2753″ title=” 05102015 – NUOVE REGOLE PER I LAVORI PUBBLICI”]

ARCHITETTURA VIRALE

ARCHITETTURA VIRALE

#moltiplicare#adattare#contaminare

lunedì 30 novembre 2015 – ore 19.00

ACER – via di Villa Patrizi 11, Roma

Si tratta di un excursus di 10 anni dei nostri progetti, compresi quelli degli inizi – forse più ingenui ed utopici , ma ricchi di fermenti – selezionati secondo criteri non meritocratici, cronologici o di realizzazione; bensì in modo tale che siano esplicativi di un processo di ricerca e ne tocchino, in maniera quanto più possibile chiara ed esemplificativa, alcuni suoi temi specifici principali.

Temi di ricerca – tutti legati all’idea del propagarsi, dell’adattarsi, del contaminare – che indagano la volontà di generare la complessità spaziale partendo da elementi semplici operando poi sulla loro aggregazione, ripetizione, variazione ed eccezione; fino all’idea di partire dal modulo per costruire la grande scala (e viceversa), lavorando sul rapporto di composizione/scomposizione frattale degli elementi stessi.

A questo tema principale si innestano la ricerca della contaminazione ed infezione tra spazio pubblico e privato e quella  legata ai diversi modi di rapportarsi col suolo (sospeso / appoggiato / incassato); anche in questo caso per generare gerarchie spaziali e complessità all’interno di uno stesso tema progettuale.

Introdurrà: 

Valentina Piscitelli membro del direttivo IN/ARCH Lazio

Interverranno: 

Luigi Prestinenza Puglisi presidente Ass. Italiana di Architettura e Critica

Roberto Grio cofondatore del T studio architettura & design

Presenteranno i loro progetti:

Baires Raffaelli architetto e membro BRRE architects

Elio Ravà architetto e membro BRRE architects

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Seminario itinerante sulla città di Sermoneta – Latina

Un progetto urbano per Sermoneta: città simbolo e piazza d’armi del feudo Caetani
17 maggio 2015, ore 10.00

PROGRAMMA ( richiesti 4 cfp)

10:00 Introduzione e coordinamento a cura di Emma Tagliacollo

Presentazione del progetto delle Passeggiate fuori porta.
Introduzione al metodo di lettura dei centri storici.
Introduzione alla valorizzazione partecipata.

10:30 lettura urbana della città di Sermoneta a cura di Anna Di Falco e Libera Marta Pennacchi

Sermoneta e i Caetani: introduzione storica.
I luoghi della città.
Le mura cittadine come museo.
La fruizione del bene culturale.
Lettura urbana di Sermoneta.
La famiglia Caetani.

13:45 Domande e risposte

14:00 Saluti e ringraziamenti

RELATORI

– Emma Tagliacollo (architetto e ricercatrice)
– Marta Libera Pennacchi (storica dell’arte)
– Anna Di Falco (architetto e responsabile del restauro e della valorizzazione delle mura urbane)

 

Informazioni e prenotazioni
e-mail: passeggiatefuoriporta@gmail.com
tel. 340 2257725
www.icvbc.cnr.it
www.inarchlazio.it

programma Passeggiate fuori porta_2015_low

 

[contact-form-7 id=”2510″ title=”17 maggio 2015 – Seminario itinerante sulla città di Sermoneta – Latina”]