invito 13aprile2015
Protetto: areariservata
Funivie urbane a Roma?
Funivie urbane a Roma?
ne discutono con Stefano Panunzi, Pepe Barbieri e Nico Savarese
interviene Carlo Maria Medaglia, AD dell’Agenzia per la Mobilità di Roma
coordina Rosario Pavia, direttivo IN/ARCH Lazio
Studi per collegamenti intermodali nella Città di Roma finalizzati a potenziare le reti di trasporto esistenti. La caratteristica del tessuto urbano romano consente lo sfruttamento del sedime stradale e delle aree verdi, evitando sorvoli di edifici residenziali, anche se tecnicamente possibili. L’elemento critico per il quale si auspica lo sviluppo di specifici studi tipologici sono le stazioni.
Dal 2001 sono stati identificati almeno 3 sistemi caratterizzanti, tutti compatibili con le infrastrutture ed i tessuti urbani esistenti :
Le Porte di Roma : Stazioni a ponte, su GRA e tangenziali, che puntano verso le fermate metro/ferro interne alla città.
La Circolare Aerea dei Forti : collegamento della rete anulare dei 15 forti militari dismessi, baricentrica tra le mura ed il GRA.
I Ponti sul Tevere : allacciamenti tra fermate delle due linee metro/ferro che corrono lungo le due sponde del Tevere.
i lunedì dell’architettura©
lunedì 30 marzo 2015 | ore 19.30 – ACER – via di Villa Patrizi 11, Roma
invito 30marzo2015
IDENTITA’ ROMA – riflessifilmati
lunedì 16 marzo 2015 | ore 19.30 – ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
IDENTITA’ ROMA
PERFORMING MEDIA TRA CENTRO E PERIFERIA
MAXXI – presentazione Padiglione Italia EXPO Milano 2015
ACER – Seminario informativo
Seminario informativo “Decreto Sblocca-Italia, incentivi per il mercato immobiliare”
Il Centro Studi dell’ACER organizza giovedì 12 marzo dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso il Salone Convegni, in Via di Villa Patrizi 11, il seminario informativo “Decreto Sblocca-Italia: incentivi per il mercato immobiliare”.
Obiettivo dell’incontro è riflettere sulle misure introdotte dal D.L. 133/2014 (cd. “decreto Sblocca- Italia”), in particolare l’art. 23, che prevede il nuovo tipo contrattuale denominato “Rent to buy” e l’art. 21, che introduce un’agevolazione fiscale a favore dei contribuenti, persone fisiche, che acquistano case in classe energetica elevata, per destinarle alla locazione a canoni agevolati per almeno 8 anni, basata sulla positiva esperienza, in Francia della “Legge Scellier”, che ha determinato un notevole effetto anticongiunturale.
La partecipazione è libera previa registrazione tramite la segreteria del Centro Studi
(tel. , e-mail: centrostudi@acerweb.it).
III Edizione del Premio Simonetta Bastelli
convegno gratuito
“III Edizione del Premio Simonetta Bastelli”
Crediti formativi (CFP): 3

Registrazione iscritti presso altri Ordini https://imateria.awn.it/custom/imateria/ (codice ARRM551)
Casa dell’Architettura
Piazza Manfredo Fanti 47 – Roma –
17 Marzo 2015
I I EDIZIONE DEL PREMIO SIMONETTA BASTELLI
Illustrazione dei bandi
Organizzazione e tema del Workshop
Presentazione del PROGRAMMA
– la mostra
– il convegno diffuso
– arte e paesaggio
– eventi collaterali
Programma
ORE 15.20-15.50 REGISTRAZIONE PARTECIPANTI
ORE 15.50-16.30 INTRODUCONO
ore 15.50 – Alfonso Giancotti, Presidente CTS Casa dell’Architettura
ore 16.00 – Silvia Giani, Consigliere dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Terni
ore 16.10 – Paolo Vinti, Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Perugia
ore 16.20 – Marsilio Marinelli, Sindaco del Comune di San Venanzo
COORDINA: Achille Maria Ippolito, Presidente Associazione Culturale Simonetta Bastelli
ORE 16.30-19.15 PARTECIPANO ALLA TAVOLA ROTONDA
ore 16.45 – Orazio Carpenzano, Dipartimento di Architettura e Progetto, Sapienza, Università di Roma
ore 17.20 – Franco Zagari, Comitato scientifico Associazione Culturale Simonetta Bastelli
ore 17.50 – Fabio Di Carlo, per la giuria del Premio
ore 18.25 – Lucina Caravaggi, per la giuria del Workshop
ORE 19.15 – Fine lavori
Parteciperanno i tutor del workshop 2014: Cristina Imbroglini, Giovanni Laganà, Maria Marlanti, Fabio Recanatesi, Luigi Siverio ed i progettisti vincitori.
IDENTITA’ ROMA
lunedì 16 marzo 2015 | ore 19.30 – ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
IDENTITA’ ROMA
PERFORMING MEDIA TRA CENTRO E PERIFERIA
introduce Luca Zevi presidente IN/ARCH Lazio
ne parlano con Piero Meogrossi ilsognodiroma _NAN, Carlo Infante Urban Experience, Paolo Gelsomini urbanista Associazione Celio
modera Valentina Piscitelli direttivo IN/ARCH Lazio
Piero Meogrossi, già Direttore Tecnico Colosseo – Palatino – Appia dal 1980 al 2012, rilancia il progetto sull’area centrale e Appia (Progetto Cederna) con una visione chiara e ferma, ribadendo che ci sono tutte le condizioni per portare avanti una prospettiva integrata del sistema urbano. Si tratta di abbandonare strumentalizzazioni e ipocrisie e avere il coraggio di restituire un paesaggio nuovo e straordinario alla Capitale e al resto del mondo anche in rapporto alle periferie.
E importante in questa fase storica sul dibattito urbanistico di affrontare il tema a viso aperto sulla base dei dati scientifici dell’assetto FORMA URBIS ROMAE.
invito 16marzo2015
Stazione Termini – riflessifilmati
il video della serata
altri contributi filmati
Stazione Termini – Filmato con intervista Roma
Stazione Termini – GS Termini Piastra Commerciale ITA
Stazione Termini – GS Termini Piastra Parcheggi
Stazione Termini
lunedì 9 marzo 2015 | ore 19.30 – ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
La stazione Termini è un’opera singolare nel panorama architettonico romano del Novecento poiché in essa coesistono le ultime, retoriche espressioni dell’architettura del fascismo e i primi esperimenti di un linguaggio aderente al nuovo clima democratico. La sua storia inizia infatti nel 1939 quando si avvia, in pieno clima autarchico, il cantiere della e per la grandiosa stazione che avrebbe dovuto accogliere i visitatori dell’E42, progettata dell’ingegnere funzionario del Ministero delle Comunicazioni Angiolo Mazzoni, ma si conclude, dopo l’interruzione dei lavori a causa della guerra, solo nel 1950 quando il presidente Einaudi inaugura il nuovo fabbricato viaggiatori progettato da due gruppi, guidati da Eugenio Montuori e da Massimo Castellazzi a seguito di uno dei primi concorsi di architettura del dopoguerra. Il nuovo fabbricato viaggiatori con la sua chiarezza compositiva nel contatto non solo con gli edifici esistenti ma anche con le preesistenze archeologiche e con l’eccezionale soluzione della grande copertura apre la stazione alla città e ne sottolinea il ruolo di catalizzatore. Nel corso degli anni la stazione, per assolvere al suo ruolo, ha subito continui adeguamenti fino al 2000 quando un articolato intervento di rifunzionalizzazione ha interessato la struttura riportandone alla luce spazi e ambienti mediante l’attribuzione di nuove funzioni all’ala mazzoniana su via Giolitti e la riorganizzazione di spazi commerciali ai vari livelli. Oggi il nuovo progetto che sta trasformando la Stazione pone diverse questioni sia per il suo impatto su un documento culturale di indiscusso valore quale è la stazione, sia per la portata di questo tipo di interventi che a Roma, per il carattere entrinseco della sua natura, risultano ancora più complessi. L’incontro ha l’obiettivo di delineare i contorni della questione attraverso la voce diretta dei protagonisti.







