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i lunedì dell’architettura – Pagina 13 – INARCHLAZIO

Rigenerare Tor Bella Monaca

RIGENERARE TOR BELLA MONACA

ore 18.30
Lunedì 11 maggio 2015 – ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
Il nostro obiettivo è quello di indagare criticamente sulle possibilità realizzative di alcune delle proposte ndividuate, verificando la loro fattibilità o individuandone altre, indicando le modalità che è necessario attivare e definendo le precisazioni indispensabili per passare da una fase teorica ad una fase realizzativa.
I due temi individuati: il progetto di suolo (questione chiave) e la ristrutturazione edilizia, pensiamo che ossano costituire un valido punto di partenza per le future operazioni di rigenerazione.

IL PROGETTO DI SUOLO (questione chiave)
che comprende:
– la riorganizzazione delle reti infrastrutturali per veicoli pubblici e privati, per pedoni e biciclette, comprendendo anche le reti energetiche e ecologiche;
– il progetto dello spazio pubblico all’aperto riguardante sia i sistemi delle aree verdi sia lo spazio urbano, formato dai percorsi pedonali, dalle aree attrezzate e dalle piazze studiato anche nel suo rapporto con il costruito.
All’interno di questo tema abbiamo preso in considerazione la questione dell’attacco a terra degli edifici, oggi in
condizioni per lo più pessime soprattutto nei garage interrati .
Trasformare, recuperare, delineare nuovi modi d’uso dello spazio, nuove funzioni sono state le riflessioni fatte dal gruppo di studio.

LA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
Per migliorare la qualità della vita degli abitanti è essenziale intervenire con operazioni di ristrutturazione degli edifici esistenti, non solo nei piani terreni, ma sugli interi edifici al fine di migliorarne le caratteristiche strutturali e energetiche e gli aspetti tecnologici, funzionali e figurativi.

2) PROGRAMMA (3cfp)
18:30 Introduzione e coordinamento (Marco Vivio)
18:45 la storia del quartiere (Marta Calzolaretti)
19:15 tipologie architettoniche e problematiche sociali (Domizia Mandolesi)
19:45 il caso studio sulle potenzialità del quartiere (Alessandra Montenero)
20:15 temi strategici: il progetto del suolo e la ristrutturazione edilizia (Daniel Modigliani)
20:45 valutazioni sulla fattibilità delle soluzioni proposte (Giovanni Caudo)
21:15 domande e risposte
21:30 saluti e ringraziamenti.

3) RELATORI
– Arch. Marco Vivio (componente del direttivo INARCH Lazio)
– Prof. Arch. Marta Calzolaretti (professore ordinario presso la Facoltà di Architettura dell’Un. La Sapienza di Roma)
– Arch. Alessandra Montenero (membro dell’Istituto Nazionale di Urbanistica)
– Arch. Daniel Modigliani (commissario straordinario ATER del Comune di Roma)
– Prof. Arch. Giovanni Caudo (assessore alla trasformazione urbana del Comune di Roma)
– Arch. Domizia Mandolesi (architetto e docente presso la Facoltà di Architettura de La Sapienza di Roma)

 

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L’architettura dei Campus Universitari

4maggio2015

L’architettura dei Campus Universitari

ore 19.00
Lunedì 4 maggio 2015 – ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
Il seminario si propone di fornire un quadro critico dell’edilizia universitaria in Italia e all’estero attraverso
alcune esperienze significative con particolare attenzione alla realizzazione di campus di valenza urbana.
Saranno esaminate quattro esperienze diverse in relazione al periodo di realizzazione, al contesto, alle
scelte organizzative tecnologiche e architettoniche,
Il Campus di Chieti progettato da G. Barbieri, A. Del Bo, C.A. Nanzo R. Mennella e realizzato dal 1986 sar�
presentato da Giuseppe Barbieri. Il Campus è un sistema di nuova edificazione ubicato a Chieti Scalo
Il Campus di Forlì, progettato nella fase concorsuale da L. Rossi, M. Galletta,M. Tarabella, P. Zilli, e realizzato
a partire dal 2008, sarà presentato da Lamberto Rossi. Il Campus è il risultato di un’operazione di un
ospedale del primo ‘900.
Il Campus di Novara, progettato nel 2006 da L. Rossi, ODB, S.Grioni, R.Cagnoni, F.Trevisan, è in corso di
realizzazione. Il Campus è ricavato dalla trasformazione di una caserma militare.
Il Campus per la University of Science and Technology of Hanoi Development, progettato nel 2014 da G.,
TSTUDIO, IDEAS, B.Majone, Tung Le, sarà presentato da Guendalina Salimei. Il Campus è un vera citt�
universitaria inserita in un polo tecnologico.

2) PROGRAMMA (2 cfp)
19:00 Introduzione e coordinamento a cura di Rosario Pavia e Massimo Galletta
19:15 Campus di Chieti (Giuseppe Barbieri)
19:45 Campus di Novara e Forli (Lamberto Rossi – Marco Tarabella)
20:30 Campus Hanoi (Guendalina Salimei )
21:00 Domande e risposte
21:30 Saluti e ringraziamenti

3) RELATORI
– Rosario Pavia (professore ordinario presso la Facoltà di Architettura di Pescara)
– Massimo Galletta (architetto e membro del direttivo INARCH Lazio)
– Giuseppe Barbieri (architetto e docente presso la Facoltà di Architettura di Pescara)
– Lamberto Rossi (architetto e membro dello studio associato Lamberto Rossi Associati)
– Marco Tarabella (architetto e membro dello studio associato Lamberto Rossi Associati)
– Guendalina Salimei (architetto e docente presso la Facoltà di Architettura dell’Un. La Sapienza di Roma)

 

invito 4maggio2015

vai all’elenco completo delle manifestazioni che prevedono i Crediti Formativi

 

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Funivie urbane a Roma?

Immagine INARCH FUNIVIE Panunzi

Funivie urbane a Roma?

ne discutono con Stefano Panunzi, Pepe Barbieri e Nico Savarese

interviene Carlo Maria Medaglia, AD dell’Agenzia per la Mobilità di Roma

coordina Rosario Pavia, direttivo IN/ARCH Lazio

Studi per collegamenti intermodali nella Città di Roma finalizzati a potenziare le reti di trasporto esistenti. La caratteristica del tessuto urbano romano consente lo sfruttamento del sedime stradale e delle aree verdi, evitando sorvoli di edifici residenziali, anche se tecnicamente possibili. L’elemento critico per il quale si auspica lo sviluppo di specifici studi tipologici sono le stazioni.

Dal 2001 sono stati identificati almeno 3 sistemi caratterizzanti, tutti compatibili con le infrastrutture ed i tessuti urbani esistenti :

Le Porte di Roma : Stazioni a ponte, su GRA e tangenziali, che puntano verso le fermate metro/ferro interne alla città.

La Circolare Aerea dei Forti : collegamento della rete anulare dei 15 forti militari dismessi, baricentrica tra le mura ed il GRA.

I Ponti sul Tevere : allacciamenti tra fermate delle due linee metro/ferro che corrono lungo le due sponde del Tevere.

 

i lunedì dell’architettura©

lunedì 30 marzo 2015 | ore 19.30 – ACER – via di Villa Patrizi 11, Roma

 

invito 30marzo2015

IDENTITA’ ROMA

lunedì 16 marzo 2015 | ore 19.30 – ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma

 

IDENTITA’ ROMA

PERFORMING MEDIA TRA CENTRO E PERIFERIA 

 

introduce Luca Zevi presidente IN/ARCH Lazio

ne parlano con Piero Meogrossi ilsognodiroma _NAN, Carlo Infante Urban ExperiencePaolo Gelsomini urbanista Associazione Celio

modera Valentina Piscitelli direttivo IN/ARCH Lazio

 

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Piero Meogrossi, già Direttore Tecnico Colosseo – Palatino – Appia dal 1980 al 2012, rilancia il progetto sull’area centrale e Appia (Progetto Cederna) con una visione chiara e ferma, ribadendo che ci sono tutte le condizioni per portare avanti una prospettiva integrata del sistema urbano. Si tratta di abbandonare strumentalizzazioni e ipocrisie e avere il coraggio di restituire un paesaggio nuovo e straordinario alla Capitale e al resto del mondo anche in rapporto alle periferie.

E importante in questa fase storica sul dibattito urbanistico di affrontare il tema a viso aperto sulla base dei dati scientifici dell’assetto FORMA URBIS ROMAE.

 

invito 16marzo2015

 

Stazione Termini

lunedì 9 marzo 2015 | ore 19.30 – ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma

 

introduce Luca Zevi
ne parlano Susanna Bernardini, Agostino Bureca, Rosalia Vittorini
9marzo2015imm

La stazione Termini è un’opera singolare nel panorama architettonico romano del Novecento poiché in essa coesistono le ultime, retoriche espressioni dell’architettura del fascismo e i primi esperimenti di un linguaggio aderente al nuovo clima democratico. La sua storia inizia infatti nel 1939 quando si avvia, in pieno clima autarchico, il cantiere della e per la grandiosa stazione che avrebbe dovuto accogliere i visitatori dell’E42, progettata dell’ingegnere funzionario del Ministero delle Comunicazioni Angiolo Mazzoni, ma si conclude, dopo l’interruzione dei lavori a causa della guerra, solo nel 1950 quando il presidente Einaudi inaugura il nuovo fabbricato viaggiatori progettato da due gruppi, guidati da Eugenio Montuori e da Massimo Castellazzi a seguito di uno dei primi concorsi di architettura del dopoguerra. Il nuovo fabbricato viaggiatori con la sua chiarezza compositiva nel contatto non solo con gli edifici esistenti ma anche con le preesistenze archeologiche e con l’eccezionale soluzione della grande copertura apre la stazione alla città e ne sottolinea il ruolo di catalizzatore. Nel corso degli anni la stazione, per assolvere al suo ruolo, ha subito continui adeguamenti fino al 2000 quando un articolato intervento di rifunzionalizzazione ha interessato la struttura riportandone alla luce spazi e ambienti mediante l’attribuzione di nuove funzioni all’ala mazzoniana su via Giolitti e la riorganizzazione di spazi commerciali ai vari livelli. Oggi il nuovo progetto che sta trasformando la Stazione pone diverse questioni sia per il suo impatto su un documento culturale di indiscusso valore quale è la stazione, sia per la portata di questo tipo di interventi che a Roma, per il carattere entrinseco della sua natura, risultano ancora più complessi. L’incontro ha l’obiettivo di delineare i contorni della questione attraverso la voce diretta dei protagonisti.

invito pdf 9marzo2015def