lo sguardo delle cose
invito 27aprile2015
Paesaggi Resilienti
L’enigma di Eurosky
martedì 21 aprile 2015 alle ore 17,30
nell’Aula Ruberti della Facoltà di Ingegneria di San Pietro in Vincoli a Roma in via Eudossiana 18 avrà luogo la presentazione del libro “L’enigma di Eurosky” nel quale Pietro Barucci, Paolo Berdini, Ruggero Lenci, Lina Malfona, Alessandra Muntoni, GiuseppePullara, Giuseppe Rebecchini, Valentina Ricciuti, Carlo Severati, Claudio Strinati hanno scritto dei testi volti a decifrare la Torre progettata da Franco Purini e Laura Thermes all'EUR-Castellaccio. Programma:
Fabrizio Vestroni, Preside della Facoltà di Ingegneria (saluti)
Luca Zevi, Presidente di In/Arch Lazio (saluti)
Antonino Saggio, Facoltà di Architettura, Sapienza (introduce e coordina)
Ruggero Lenci, Facoltà di Ingegneria, Sapienza
Claudio Strinati, Storico e critico d’Arte
Mario Panizza, Rettore di Roma Tre / Facoltà di Architettura
Sono previsti alcuni interventi tra gli autori del libro.
Concluderanno Franco Purini e Laura Thermes![]()
passeggiateromane – calendario 2015
da un’iniziativa di Marina Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani
Eccoci di nuovo pronti a passeggiare…
questo il nostro programma per il 2015
1 – LE NUOVE CHIESE A SUD DI ROMA
Data svolgimento: 10 maggio ore 9.30-14.00
Costo: 15 euro
CFP 3 (richiesti)
Relatori
– Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)
– Marco Petreschi (architetto e docente presso la facoltà di Architettura dell’Un. La Sapienza di Roma)
2 – IL QUARTIERE ESQUILINO
Data svolgimento: 24 maggio ore 10.30-13.30
Costo: 15 euro
CFP 3 (richiesti)
RELATORI
– Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)
– Federico Scarpelli (Dottore in Scienze Etnoantropologiche/membro di Anthropolis)
– Angelo Romano (Dottore in Etnologia ed Etnoantropologia/membro di Anthropolis)
– Roberto Veneziani (Architetto)
3 – IL QUARTIERE IACP AL TRIONFALE
Data svolgimento: 7 giugno ore 10.30-13.30
Costo: 15 euro
CFP 3 (richiesti)
Relatori
– Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)
– Antonella Bonavita (architetto e dottore di ricerca, direttore del Centro studi sul Moderno_CSSM)
– Maria Teresa Cutrì (architetto e dottore di ricerca, membro del Consiglio direttivo del Centro Studi sul Moderno)
4 – IL PALAZZO DEL QUIRINALE
Data svolgimento: 21 giugno ore 10.30-13.30
Costo: 15 euro
CFP 3 (richiesti)
RELATORI
– Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)
– Marina Natoli (architetto e docente presso la facoltà di Architettura dell’Un. La Sapienza di Roma)
– Roberto Veneziani (architetto e docente presso la facoltà di Architettura dell’Un. La Sapienza di Roma)
maggiori informazioni su www.passeggiateromane.com
SACU, Seminario e Premio di Architettura e Cultura Urbana, Camerino 2015: CITTÀ IN TRASFORMAZIONE
invito 13aprile2015
i lunedì dell’architettura©
ore 19:30 | lunedì 13 aprile 2015
ACER – via di Villa Patrizi 11, Roma
Funivie urbane a Roma?
Funivie urbane a Roma?
ne discutono con Stefano Panunzi, Pepe Barbieri e Nico Savarese
interviene Carlo Maria Medaglia, AD dell’Agenzia per la Mobilità di Roma
coordina Rosario Pavia, direttivo IN/ARCH Lazio
Studi per collegamenti intermodali nella Città di Roma finalizzati a potenziare le reti di trasporto esistenti. La caratteristica del tessuto urbano romano consente lo sfruttamento del sedime stradale e delle aree verdi, evitando sorvoli di edifici residenziali, anche se tecnicamente possibili. L’elemento critico per il quale si auspica lo sviluppo di specifici studi tipologici sono le stazioni.
Dal 2001 sono stati identificati almeno 3 sistemi caratterizzanti, tutti compatibili con le infrastrutture ed i tessuti urbani esistenti :
Le Porte di Roma : Stazioni a ponte, su GRA e tangenziali, che puntano verso le fermate metro/ferro interne alla città.
La Circolare Aerea dei Forti : collegamento della rete anulare dei 15 forti militari dismessi, baricentrica tra le mura ed il GRA.
I Ponti sul Tevere : allacciamenti tra fermate delle due linee metro/ferro che corrono lungo le due sponde del Tevere.
i lunedì dell’architettura©
lunedì 30 marzo 2015 | ore 19.30 – ACER – via di Villa Patrizi 11, Roma
invito 30marzo2015
IDENTITA’ ROMA
lunedì 16 marzo 2015 | ore 19.30 – ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
IDENTITA’ ROMA
PERFORMING MEDIA TRA CENTRO E PERIFERIA
introduce Luca Zevi presidente IN/ARCH Lazio
ne parlano con Piero Meogrossi ilsognodiroma _NAN, Carlo Infante Urban Experience, Paolo Gelsomini urbanista Associazione Celio
modera Valentina Piscitelli direttivo IN/ARCH Lazio
Piero Meogrossi, già Direttore Tecnico Colosseo – Palatino – Appia dal 1980 al 2012, rilancia il progetto sull’area centrale e Appia (Progetto Cederna) con una visione chiara e ferma, ribadendo che ci sono tutte le condizioni per portare avanti una prospettiva integrata del sistema urbano. Si tratta di abbandonare strumentalizzazioni e ipocrisie e avere il coraggio di restituire un paesaggio nuovo e straordinario alla Capitale e al resto del mondo anche in rapporto alle periferie.
E importante in questa fase storica sul dibattito urbanistico di affrontare il tema a viso aperto sulla base dei dati scientifici dell’assetto FORMA URBIS ROMAE.
invito 16marzo2015
Stazione Termini
lunedì 9 marzo 2015 | ore 19.30 – ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
La stazione Termini è un’opera singolare nel panorama architettonico romano del Novecento poiché in essa coesistono le ultime, retoriche espressioni dell’architettura del fascismo e i primi esperimenti di un linguaggio aderente al nuovo clima democratico. La sua storia inizia infatti nel 1939 quando si avvia, in pieno clima autarchico, il cantiere della e per la grandiosa stazione che avrebbe dovuto accogliere i visitatori dell’E42, progettata dell’ingegnere funzionario del Ministero delle Comunicazioni Angiolo Mazzoni, ma si conclude, dopo l’interruzione dei lavori a causa della guerra, solo nel 1950 quando il presidente Einaudi inaugura il nuovo fabbricato viaggiatori progettato da due gruppi, guidati da Eugenio Montuori e da Massimo Castellazzi a seguito di uno dei primi concorsi di architettura del dopoguerra. Il nuovo fabbricato viaggiatori con la sua chiarezza compositiva nel contatto non solo con gli edifici esistenti ma anche con le preesistenze archeologiche e con l’eccezionale soluzione della grande copertura apre la stazione alla città e ne sottolinea il ruolo di catalizzatore. Nel corso degli anni la stazione, per assolvere al suo ruolo, ha subito continui adeguamenti fino al 2000 quando un articolato intervento di rifunzionalizzazione ha interessato la struttura riportandone alla luce spazi e ambienti mediante l’attribuzione di nuove funzioni all’ala mazzoniana su via Giolitti e la riorganizzazione di spazi commerciali ai vari livelli. Oggi il nuovo progetto che sta trasformando la Stazione pone diverse questioni sia per il suo impatto su un documento culturale di indiscusso valore quale è la stazione, sia per la portata di questo tipo di interventi che a Roma, per il carattere entrinseco della sua natura, risultano ancora più complessi. L’incontro ha l’obiettivo di delineare i contorni della questione attraverso la voce diretta dei protagonisti.










