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attività – Pagina 14 – INARCHLAZIO

Conversazioni video

CONVERSAZIONI VIDEO

Festival Internazionale di Documentari su Arte e Architettura, edizione 2016

Approfondire la conoscenza dell’ arte e dell’ architettura attraverso il mezzo del documentario.cda_art-doc-festival_15x15_web-1cda_art-doc-festival_15x15_web-2# PROGRAMMA     # LOCANDINA      # PIEGHEVOLE

La partecipazione ad ogni serata riconosce n.3 CFP. È obbligatoria l’iscrizione online. http://www.architettiroma.it/formazione PER OGNI SERATA ore 17.30 / CHECK-IN ore 21.30 / CHECK-OUT LUNEDÌ 17 OTTOBRE ore 18.00 / INAUGURAZIONE ore 18.30 / Concorso Architettura PEDRO E. GUERRERO. A PHOTOGRAPHER’S JOURNEY ore 19.30 / Concorso Arte POMPEI ETERNAL EMOTION ore 19.45 / Concorso Arte PICASSO. THE MAKING OF THE ICON La partecipazione  riconosce n.3 CFP /17 ottobre / codice ARRM 1200 È obbligatoria l’iscrizione online: http://www.architettiroma.it/formazione/notizie/17411.aspx


MARTEDÌ 18 OTTOBRE ore 18.00 / PRESENTAZIONE DEI FILM ore 18.15 / Concorso Arte SOTTERRANEA BELLEZZA. LE STAZIONI DELL’ARTE DELLA METRO DI NAPOLI ore 19.00 / Concorso Arte I MAKE ART & NON ART ore 19.30 / Fuori Concorso EXPATRIE ore 19.40 / Concorso Architettura ONE ore 19.50 / Concorso ArchitetturaDAS HAUS / LA CASA La partecipazione riconosce n.3 CFP 18 ottobre / codice ARRM 1201 È obbligatoria l’iscrizione online:http://www.architettiroma.it/formazione/notizie/17412.aspx


MERCOLEDÌ 19 OTTOBRE ore 18.00 / PRESENTAZIONE DEI FILM ore 18.15 / Evento Speciale LA PIAZZA: PIAZZA VENEZIA ore 18.30 / Concorso Architettura THE FLYING GARDENERS ore 18.40 / Concorso Architettura DON’T FLUSH YOUR FREEDOM ore 19.40 / Concorso Arte 1977 ANALISI DI UN PROTOTIPO GIOVANILE ore 19.50 / Concorso Arte VIVA DADA La partecipazione ad ogni serata riconosce n.3 CFP / 19 ottobre / codice ARRM 1202 È obbligatoria l’iscrizione online:http://www.architettiroma.it/formazione/notizie/17413.aspx


GIOVEDÌ 20 OTTOBRE ore 18.00 / PRESENTAZIONE DEI FILM ore 18.15 / Concorso Architettura THE CENTURY OF LE CORBUSIER ore 19.15 / Concorso ArchitetturaL’ARCHITETTO DI URBINO ore 19.35 / Fuori Concorso L’APPRODO N. 20 – SETTIMANALE DI LETTERE E ARTI ore 19.45 / Concorso Arte HARALD SZEEMANN. APPUNTI SULLA VITA DI UN SOGNATORE La partecipazione riconosce n.3 CFP / 20 ottobre / codice ARRM 1203 È obbligatoria l’iscrizione online:http://www.architettiroma.it/formazione/notizie/17414.aspx


VENERDÌ 21 OTTOBRE ore 18.00 / PRESENTAZIONE DEI FILM ore 18.15 / Concorso Architettura 25BIS ore 19.00 / Concorso Arte DALÍ’S LAST MASTERPIECE ore 20.00 / PREMIAZIONE La partecipazione  riconosce n.3 CFP. / 21 ottobre / codice ARRM 1204 È obbligatoria l’iscrizione online:http://www.architettiroma.it/formazione/notizie/17415.aspx

24/10/2016 – Un Piano Strategico per l’Area Archeologica Centrale Romana

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1) Premesse
L’Area Archeologica Centrale Romana, dagli anni 70 in poi, è stata oggetto di numerose proposte di sistemazione, toccando vari aspetti di estremo interesse, non soltanto per la sua rilevanza nel contesto internazionale, ma anche riguardo alle modalità di attrezzatura e fruizione, nonché alla sua centralità in ambito urbano e quindi all’assetto urbanistico dell’intera città di Roma.
In un caso del genere, infatti, non è più sufficiente parlare di un , ma occorre studiare ed applicare criteri d’intervento del tutto specifici ed innovativi, che vanno dalla restituzione e fruizione virtuale, attraverso l’uso su larga scala delle nuove tecnologie, ad una gestione integrata, superando l’attuale infelice separazione di poteri e competenze (nazionali e comunali).
L’idea forza che sembra essersi ormai affermata, anche a livello istituzionale, è quella di una completa integrazione dell’Area Archeologica Centrale nel tessuto della città storica, pur garantendo alti livelli di tutela, conservazione e sicurezza dei beni archeologici presenti.
Questo principio emerge con chiarezza dalla Relazione finale redatta dalla Commissione congiunta MiBACT – Comune di Roma, presieduta dal Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali Prof. Giuliano Volpe col contributo dei più rappresentativi attori ed interlocutori in materia, alcuni dei quali parteciperanno alla serata Inarch.
Se da una parte il principio del recupero conservativo ha dato al nostro paese una indiscussa leadership in materia di salvaguardia di aree archeologiche e centri storici, l’elaborazione di un piano strategico, che possa qualificarsi come un nuovo straordinario modello di intervento e di recupero urbanistico, costituirebbe un fatto del tutto eccezionale nel panorama mondiale.
Ne discuteranno alcuni dei principali attori delle ricerche e degli studi in corso, mettendo a fuoco le più significative componenti implicate nell’elaborazione di un piano strategico di tale natura.

2) Programma
19:00: Introduzione e coordinamento: Arch. Nicolò Savarese (Istituto Nazionale di Urbanistica)

19:15. Un piano strategico per l’AACR: Arch. Francesco Prosperetti (Soprintendenza Speciale per
il Colosseo e l’Area Archeologica di Roma)
19:45. Il ruolo della ricerca progettuale: Prof. Arch. Paolo Desideri (Dip. Architettura Università Roma Tre)
20:15. Il ruolo della ricerca storica: Prof. Daniele Manacorda (Dip. Studi Umanistici Università Roma Tre)
20:45. Il ruolo della ricerca tecnico-scientifica: Dr. Fabrizio Funtò (Partner Hyperreality)

21:15. Dibattito con domande, risposte e breve giro di conclusioni.

E’ stato inoltre invitato ad intervenire il Prof. Giuliano Volpe, Presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici e Presidente della Commissione paritetica Stato/Comune per l’AACR.

 

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16/10/2016 – ALLA SCOPERTA DELLE TRACCE: LE VILLE LUNGO L’AURELIA ANTICA

IN/ARCH Lazio – le passeggiate romane

ALLA SCOPERTA DELLE TRACCE: LE VILLE LUNGO L’AURELIA ANTICA
Domenica 16 Ottobre 2016 – Appuntamento: sotto l’Arco di Porta S. Pancrazio
Ore 10:30

C di partecipazione: € 15,00
Crediti formativi richiesti: 3

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
Ancora un viaggio tra presenze, assenze e tracce, in un settore urbano che costituisce un complesso forte e
coerente di giardino e paesaggio, esteso con continuità dalle Mura Aureliane ai limiti della città costruita.
Un vero e proprio cuneo verde, prolungato nella città storica con i giardini del Gianicolo. Un paesaggio che,
oltre al verde, offre squarci di una topografia antica, fuori del tempo: quel “paesaggio murato” delle ville,
con i canali delle strade incuneati in mezzo al verde, di cui la via delle Fornaci e l’Aurelia Antica stessa sono
gli esempi più evidenti e leggibili. Un serbatoio ecologico e ambientale, ma anche uno spazio dove far
coesistere differenti idee di giardino, dal barocco formalizzato davanti alla palazzina dell’Algardi a villa Doria
Pamphili, al giardino paesaggistico ottocentesco e romantico nella stessa villa, al giardino formale di gusto
toscano di villa Piccolomini.
Toccheremo luoghi fortemente legati alla Repubblica Romana del 1849, come la villa del Vascello, prezioso
scrigno barocco ricostruito solo parzialmente dopo le distruzioni appunto del 1849. Parleremo di illustri
estinti, come la villa Corsini ai Quattro Venti, col suo Casino attualmente occupato dall’arco di Villa Pamphili.
Passeremo accanto alla palazzina dell’Algardi e al nucleo originario di villa Pamphili, la Villa Vecchia.
Arriveremo infine a villa Piccolomini, singolare esempio di villa, oggi viva grazie a una Fondazione benefica,
che vi organizza eventi e manifestazioni.
La visita si segnala per il carattere sia ambientale e paesaggistico, di configurazione degli spazi esterni, sia
per le presenze architettoniche e monumentali che ne punteggiano il percorso.

2) PROGRAMMA (3 cfp)
10:30 Introduzione e coordinamento a cura di di VALENTINA PISCITELLI
10:45 Squarci di una topografia antica (A. Mazza / V. Piscitelli)
12:05 I luoghi della Repubblica Romana del 1849 (A. Mazza / V. Piscitelli)
13:30 Domande e risposte
13:45 Saluti e ringraziamenti

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17/10/2016 – Verso una Roma a misura dei bambini?

17 ottobre 2016 – sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Ore 19:00

Costo di partecipazione: GRATUITO
Crediti formativi richiesti: 2

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
A partire dal 1993, anno in cui l’allora neo-Sindaco Francesco Rutelli istituì il “Laboratorio per una città a
misura delle bambine e dei bambini” Roma è stata interessata da Consigli dei Bambini alle diverse scale –
dal livello comunale a quello di quartiere – e da ogni sorta di esperimenti di progettazione partecipata. A
fronte di tutto “cotesto moto”, la città continua a essere profondamente ostile ai propri bambini, cittadini
del suo futuro. In particolare l’autonomia di movimento dei bambini in città, obiettivo primo di tutte le
iniziative, continua a essere un miraggio solo e soltanto a causa dell’inerzia delle Amministrazioni Comunali
di tutti i colori che si sono avvicendate e che tutte hanno trascurato questo fondamentale requisito di
qualsivoglia comunità civile. Alla neo-eletta Giunta Comunale di Roma vogliamo sottoporre con forza
questa prospettiva, per aiutarla a sviluppare un programma urbanistico davvero al servizio dei cittadini, di
tutti i cittadini.

17ottobre2016

2) PROGRAMMA

19:00 Introduzione e coordinamento a cura di Paolina La Franca
19:20 I bambini hanno un Piano (Guido Morandini)
19:50 La città salvata dai ragazzini (Franco Lorenzoni)
20,20 Interventi per le periferie nell’ambito dei programmi di riqualificazione urbana (Pierluigi Masi)
20:50 Una città a misura dei bambini (Luca Zevi)
21:20 Domande e risposte
21:30 Saluti e ringraziamenti

 

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10/10/2016 – Proposte per una mobilità urbana pedonale, creativa e resiliente: Walkabout e dal GRAB al GRAP

Proposte per una mobilità urbana pedonale, creativa e resiliente: Walkabout e dal
GRAB al GRAP.

10 ottobre 2016 – sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Ore 19:00

Costo di partecipazione: GRATUITO
Crediti formativi richiesti: 2

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
Walkabout significa “cammina in giro” e si riferisce al viaggio rituale che gli Australiani Aborigeni
intraprendono attraversando a piedi le distese dell’outback, le aree interne più remote che si estendono in
quelle semi-desertiche del bush. Il termine fu coniato dai proprietari terrieri bianchi australiani per riferirsi
agli Aborigeni che sparivano dalle loro proprietà, e dei quali si diceva “gone walkabout” (andato in
walkabout). Urban Experience gioca con questa definizione associandola a “talkabout” (parlare di…),
rilanciando così le esplorazioni urbane che coniugano cose semplici come passeggiate e conversazioni con
le complessità inedite del brainstorming nomade. Con i walkabout abbiamo attraversato diverse zone di
Roma e condiviso esperienze di una una mobilità urbana pedonale, creativa e resiliente.
Palestre di cittadinanza attiva conversando “di fianco” mentre ci si guarda intorno, “apprendendo
dappertutto” per attivare dei laboratori dello sguardo partecipato ed esplorazioni psicogeografiche. Esercizi
poetici e politici di resilienza urbana, attraverso i performing media di whisper-radio, geoblog e smartphone.

2) PROGRAMMA (2 cfp)
19:00 Introduzione e coordinamento a cura di Valentina Piscitelli
19:20 Walkabout: camminare parlando di Roma. (Carlo Infante)
19:40 L’importanza culturale del “percorso” (Umberto Croppi)
20:00 La città: il luogo della condivisione (Davide Paterna)
20:20 Dal GRAB al GRAP (Rosario Pavia)
20:40 Cosa frena l’uso della viabilità alternativa a Roma? (Alberto Fiorillo)
21:00 Domande e risposte
21:15 Saluti e ringraziamenti

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09/10/2016 – Alla scoperta delle tracce – casali e ville antiche lungo la via Salaria e al quartiere Trieste

ALLA SCOPERTA DELLE TRACCE – CASALI E VILLE ANTICHE LUNGO LA VIA SALARIA E AL QUARTIERE TRIESTE
Domenica 9 Ottobre 2016 - Appuntamento: via Salaria angolo viale di Villa Grazioli

Ore 10:30
Costo di partecipazione: € 15,00
Crediti formativi richiesti: 3

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
Via Salaria, ovvero non solo Villa Ada. La strada è affiancata da una sequenza di ville e casini nobili, che dal
XVIII secolo ne punteggiano il percorso. Alcuni, come villa Simonetti o villa Lecci, ridotti al solo edificio,
essendo stato del tutto stralciato il giardino che li decorava. Di altri, come villa Lancellotti, villa Pallavicini e
il casale Filomarino, accanto all’edificio, talvolta ancora con i suoi decori artistici e pittorici, sopravvivono
porzioni di giardino. La presenza di questi edifici è uno squarcio di passato all’interno di un presente, dove
un’edilizia urbana a villini e palazzine, ancorché di notevole qualità, ha sommerso quel panorama di vigne,
ville e filari alberati proprio del suburbio, ed esteso per un raggio di 4-5 chilometri fuori delle Mura.
La passeggiata si conclude in quello che è forse il complesso più esteso fra quelli parzialmente alterati e
distrutti, quella villa Chigi a piazza Vescovio, oggetto in anni recenti di radicali restauri, che conserva integra
la decorazione pittorica, e un giardino formale settecentesco ricostruito. Alla parte privata della villa, con
l’edificio, si affianca la parte di giardino a parco pubblico, anch’essa ricostruita a partire dall’originario
disegno, con il percorso interrotto da cabinets di verzura e culminante nel belvedere, decorato in origine da
una statua di Antinoo, aperto e rivolto verso il panorama di Tivoli e dei monti sullo sfondo, e oggi sugli
intensivi di viale Libia.
La visita evidenzia la compresenza di storia e presente nello sviluppo urbano dell’area Salario- Trieste,
portando a riflettere sulle tracce e i segni, ancora leggibili, oltre che delle architetture, dei tracciati, dei
percorsi e delle visuali legati alla configurazione orografica.

2) PROGRAMMA (3 cfp)
10:30 Introduzione e coordinamento a cura di di VALENTINA PISCITELLI
10:45 Lungo la Salaria. Ville e casini di delizia, le tracce affioranti. (A. Mazza / V. Piscitelli)
12:05 La villa Chigi a piazza Vescovio. Architettura, giardino e panorama. (A. Mazza / V. Piscitelli)
13:30 Domande e risposte
13:45 Saluti e ringraziamenti

3) RELATORI

- Relatore: Alessandro Mazza (dottorando/storico dell’architettura)
- Relatore: Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)

 

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18/09/2016 – Itinerari del moderno – via Prenestina. Da Eurisace al neorealismo, dal pigneto alternativo ai palazzi con piscina dell’immobiliare

CAUSA PREVISIONE DI MALTEMPO  LA PASSEGGIATA PREVISTA PER Domenica 18 Settembre 

E’ RINVIATA A DOMENICA 25 SETTEMBRE 2016 – Porta Maggiore, davanti al Sepolcro di Eurisace
Ore 10:30

ITINERARI DEL MODERNO – VIA PRENESTINA. DA EURISACE AL NEOREALISMO,
DAL PIGNETO ALTERNATIVO AI PALAZZI CON PISCINA DELL’IMMOBILIARE

Costo di partecipazione: € 15,00
Crediti formativi richiesti: 3

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
Un viaggio attraverso il Prenestino, un tempo gloriosa periferia e oggi settore urbano altamente stratificato,
dove accanto alla cultura alternativa e alla socialità del Pigneto convivono universi completamente
differenti, con monumenti, spazi urbani e architetture di grande diversità. Cominceremo dall’antico, da
quel Sepolcro di Eurisace che ha ispirato architetture lontane nel tempo e nello spazio, come la Russia
sovietica. Proseguiremo con il Pigneto, laboratorio urbano in trasformazione, e con la villa Serventi,
importante testimonianza dei fasti suburbani della vigna-villa romana, nucleo organizzatore dello spazio
circostante, il quartiere a villini degli anni ’20, una “garden city” a scala romana, costruito su parte dei
terreni della villa stessa, con spazi di poetica suggestione. Continueremo col Prenestino neorealista dei
grandi intensivi fra le due guerre, dove fu ambientato il film Roma città aperta, intensivi che al carattere
popolare affiancano una monumentalità memore della classicità romana, per concludere la nostra
passeggiata con i complessi costruiti dalla Società Generale Immobiliare fra gli anni ’50 e i ’60, caratterizzati
dal verde privato e dalla piscina condominiale. Si tratta di un intervento destinato a un ceto medio al quale
veniva offerta una qualità di vita e di spazio collettivo decisamente elevata rispetto agli standards
meramente speculativi della periferia del dopoguerra. In uno spazio concentrato, la passeggiata attraversa
temi di urbanistica e sviluppo del territorio altamente diversificati: testimonianze dell’Antico, sviluppo di
una periferia industriale e operaia, la relazione intrattenuta dalle ville settecentesche con l’espansione
urbana, le suggestioni del disurbanismo, gli interventi di architettura moderna.
2) PROGRAMMA (3 cfp)
10:30 Introduzione e coordinamento a cura di di VALENTINA PISCITELLI
10:45 Il prenestino, da Eurisace ai Serventi. Antichita’ e casini nobili. In mezzo, il pigneto. (A. Mazza / V.
Piscitelli)
12:05 Dalla “garden city” al neorealismo, da Anna Magnani all’immobiliare. la grande trasformazione. (A.
Mazza / V. Piscitelli)
13:30 Domande e risposte
13:45 Saluti e ringraziamenti
3) RELATORI
– Relatore: Alessandro Mazza (dottorando/storico dell’architettura)
– Relatore: Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)

 

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03/07/2016 – ALLA SCOPERTA DELLE TRACCE: VIA XX SETTEMBRE, DA PORTA PIA AL QUIRINALE. VILLE, GIARDINI, CHIESE DISTRUTTE

ALLA SCOPERTA DELLE TRACCE: VIA XX SETTEMBRE, DA PORTA PIA AL QUIRINALE.

VILLE, GIARDINI, CHIESE DISTRUTTE


Domenica 03 luglio 2016 – Appuntamento: via XX SETTEMBRE, angolo via Palestro
Ore 16,00

Costo di partecipazione: € 15,00
Crediti formativi richiesti: 3
1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
La passeggiata punta a ricostruire la distrutta articolazione di una delle quinte stradali più importanti della
città papale. A partire dalla demolita villa Costaguti, sul sito oggi occupato dall’Ambasciata britannica
presso Porta Pia, fino alla piazza del Quirinale, lo spazio si articolava secondo prospettive,canali ottici,
pausate emergenze architettoniche, di cui oggi sopravvivono solo esempi isolati. La visita punta a
ricostruire una percezione complessiva dello spazio urbano, nel passaggio dalla città alla campagna intra
muros, costruito nella stretta relazione con i panorami, l’irregolarità orografica (la valle fra Pincio e
Quirinale, il declivio in direzione dell’attuale via Nazionale e di S. Maria Maggiore), che costituiscono la
saldatura fra l’asse della via Pia e la Strada Felice di Sisto V, capolavoro dell’urbanistica cinquecentesca, sul
nodo strategico e visuale delle Quattro Fontane. Qualità urbanistica e (spesso perduta) qualità
architettonica concorrono a un complesso urbano di qualità eccezionale, la cui leggibilità è oggi largamente
compromessa, specialmente nel tratto fra piazza S. Bernardo e Porta Pia, e va dunque di nuovo resa
leggibile nella qualità dei suoi spazi, sia progettati che naturali (le ville-vigne che ne costeggiavano il
percorso).
2) PROGRAMMA (3 cfp)
16:00 Introduzione e coordinamento a cura di VALENTINA PISCITELLI
16:15 Alla scoperta delle tracce: via XX settembre, da porta Pia a piazza s. Bernardo. ville, vigne e giardini
distrutti. (A. Mazza / V. Piscitelli)
17:20 Urbanistica e architettura: via XX settembre, da piazza s. Bernardo al Quirinale. (A. Mazza / V.
Piscitelli)
18:45 Domande e risposte
19 Saluti e ringraziamenti
3) RELATORI
– Relatore: Alessandro Mazza (dottorando/storico dell’architettura)
– Relatore: Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)

 

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20/06/2016 – Per una nuova cultura del bagno pubblico a Roma

Per una nuova cultura del bagno pubblico a Roma

Tagliacollo bagni pubblici 20 giugno

Roma detiene il primato di essere una delle poche città europee a non avere bagni pubblici gestiti secondo le regole del decoro e dell’igiene. L’accesso al servizio igienico pubblico costituisce, invece, un tema importante della quotidianità – che coinvolge uomini e donne, giovani e anziani, ricchi, poveri e disabili, persone provviste di alloggio e senza casa, cittadini e turisti – e influisce pesantemente sulla qualità della vita di Roma Capitale. Architetti, urbanisti, imprese e politici sono dunque chiamati in causa per ragionare su un orizzonte ampio di problemi che va dalla qualità del progetto architettonico in area monumentale, alle tecnologie d’avanguardia da adottare per impianti e sanitari destinati all’uso collettivo, alle diverse possibilità di trattamento e compostaggio degli escrementi, agli obiettivi di ecosostenibilità, alla definizione di un piano urbano per i bagni pubblici, il tutto nella chiave dell’accoglienza come sfida per la modernità della nostra città.

Introduce e coordina Emma Tagliacollo

Tavola rotonda con Giancarlino Benedetti Corcos, Giancarlo Goretti, Massimo Locci, Rosario Pavia, Maria Spina, Walter Tocci

i lunedì dell’architettura©                

ore 19.00  |  lunedì 20 giugno 2016

ACER – via di Villa Patrizi 11, Roma

 

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