Per una nuova cultura del bagno pubblico a Roma
Roma detiene il primato di essere una delle poche città europee a non avere bagni pubblici gestiti secondo le regole del decoro e dell’igiene. L’accesso al servizio igienico pubblico costituisce, invece, un tema importante della quotidianità – che coinvolge uomini e donne, giovani e anziani, ricchi, poveri e disabili, persone provviste di alloggio e senza casa, cittadini e turisti – e influisce pesantemente sulla qualità della vita di Roma Capitale. Architetti, urbanisti, imprese e politici sono dunque chiamati in causa per ragionare su un orizzonte ampio di problemi che va dalla qualità del progetto architettonico in area monumentale, alle tecnologie d’avanguardia da adottare per impianti e sanitari destinati all’uso collettivo, alle diverse possibilità di trattamento e compostaggio degli escrementi, agli obiettivi di ecosostenibilità, alla definizione di un piano urbano per i bagni pubblici, il tutto nella chiave dell’accoglienza come sfida per la modernità della nostra città.
Introduce e coordina Emma Tagliacollo
Tavola rotonda con Giancarlino Benedetti Corcos, Giancarlo Goretti, Massimo Locci, Rosario Pavia, Maria Spina, Walter Tocci
i lunedì dell’architettura©
ore 19.00 | lunedì 20 giugno 2016
ACER – via di Villa Patrizi 11, Roma
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