UN EMENDAMENTO PER LA QUALITÀ DELL’ARCHITETTURA

i lunedì dell’architettura©

Istituto Nazionale di Architettura IN/ARCH Lazio  |  Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Latina

 
ore 15.00  |  lunedì 19 giugno 2023
Centro congressi Hotel Europa|  Via Emanuele Filiberto, 14 – Latina

NEL CORSO DI QUESTO “LUNEDÌ DELL’ARCHITETTURA” SI IPOTIZZERÀ LA CANDIDATURA DI LATINA COME CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2026

UN EMENDAMENTO PER LA QUALITÀ DELL’ARCHITETTURA

Quattro i punti qualificanti dell’Emendamento al Codice dei Contratti per la Qualità dell’Architettura:

  1. Concorso di progettazione obbligatorio per le opere di architettura
  2. Progetto esecutivo redatto dal vincitore del concorso
  3. Gara d’appalto tradizionale, con esclusione delle offerte anomale, sulla base del progetto esecutivo
  4. Supporto al RUP offerto da una Istituzione tecnica indipendente (promossa da associazioni professionali, imprenditoriali e culturali)

Quattro punti da applicare sotto soglia comunitaria (€5.382.000), la parte più critica di questo Codice, che tante preoccupazioni sta sollevando.

Proponiamo questi quattro punti perché ci deve essere una netta separazione di responsabilità tra progettista/direttore dei lavori da un lato e impresa appaltatrice dall’altro. Il progettista deve rappresentare l’interesse pubblico sempre stando dalla parte della pubblica amministrazione. L’impresa appaltatrice deve rispettare gli obblighi contrattuali, salvaguardare il proprio diritto di fare utili, contribuendo sia allo sviluppo sostenibile che al progresso del Paese.

Senza questa separazione, sono sempre possibili conflitti di interesse e commistioni opache, anche garantendo un contratto separato per l’architetto. Da più parti sono infatti emerse notevoli perplessità in ordine alla trasparenza, per la annunciata proliferazione, nel nuovo Codice, delle procedure negoziate e degli appalti integrati (senza bisogno di giustificarne l’utilizzo) sotto soglia comunitaria.

Se ci fossero preoccupazioni sulle tempistiche del PNRR, si potrebbero predisporre norme transitorie specifiche, e non togliere le garanzie di qualità ad un Testo Unico permanente.

Tecnicamente l’emendamento all’All. 1.7, che è stato redatto con il supporto dell’Avv. Arturo Cancrini, potrebbe essere recepito in vista dell’elaborazione e dell’adozione del regolamento di cui all’art. 41 del D.lgs. 36/2023.

Si parla da trent’anni di Legge per la qualità dell’architettura, bene di tutti. La legge per l’architettura è questa! È nell’emendamento che proponiamo. In attesa dell’emendamento, si potrebbero proporre protocolli d’accordo tra IN/ARCH Lazio, Ordine degli architetti della Provincia di Latina, e le Amministrazioni Comunali o Provinciali.

Oggi l’impegno per la qualità dell’architettura, si sposta sul Codice degli appalti, ed è più che mai attuale.

saluti Massimo Rosolini Presidente Ordine Architetti PPC della Provincia di Latina

intervengono Matilde Celentano Sindaco di Latina, Gerardo Stefanelli Presidente della Provincia di Latina, Laura Corrotti Consigliere regionale del Lazio – Presidente Commissione Urbanistica, Salvatore La Penna Consigliere regionale del Lazio, Annalisa Muzio Assessore all’Urbanistica di Latina, Angelo Tripodi Presidente della IX Commissione Lavoro della Regione Lazio

 ne parlano Fausto Bianchi Presidente della Piccola Industria di Unindustria Lazio, Paola Bonuzzi Vicepresidente Ordine degli Architetti PPC di Verona, Tommaso Brasiliano architetto già Presidente ARE, Arturo Cancrini Avvocato, Paolo Ciampi Direttore generale ATER Latina, Stefano Michelato Consiglio direttivo IN/ARCH Lazio, Pierantonio Palluzzi Presidente ANCE Latina, Marco Petreschi Sapienza Università di Roma, Enzo Pinci Consiglio direttivo IN/ARCH Lazio, Luca Zevi Vicepresidente IN/ARCH

modera Marco Vivio Vicepresidente IN/ARCH Lazio

alcuni nomi sono in attesa di conferma

alla partecipazione della manifestazione verranno riconosciuti (da parte dell’OAPPC di Latina) 3 crediti formativi

invito19giugno2023