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Novembre 2014 – INARCHLAZIO

passeggiateromane2014 – MAAM

 

con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico

Si avvia alla conclusione il 30 novembre 2014 il programma autunnale delle “Passeggiate Romane” con la visita al guidata dal regista e antropologo dott. Giorgio de Finis a Metropoliz , un’ex fabbrica abbandonata e oggi occupata da 200 persone: migranti e precari provenienti da tutto il mondo, metafora di  una nuova “utopia” dell’abitare che ha raggiunto un interessante equilibrio a cavallo tra il quartiere e la città. All’interno del percorso è prevista una visita al Museo situazionista e relazionale, il MAAM: un super-oggetto d’arte collettiva. Cattedrale laica contemporanea, con oltre 400 opere che si incollano alla struttura della fabbrica dismessa, customizzandola, sono come le tessere di un mosaico, che è anche corazza a protezione di Metropoliz.

Il progetto delle passeggiate romane dell’Istituto Nazionale di architettura ideato da Marina Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani è giunto alla quinta edizione.

Come di consueto anche per questa edizione si vistano  luoghi della città attraverso il consueto itinerario di una Roma reinterpretata da professionisti, storici dell’arte, ed esponenti del mondo culturale, scelti di volta in volta per la loro sensibilità e per le loro conoscenze specifiche sulle zone di Roma via via prese in esame.

Le “Passeggiate romane” sono la testimonianza dell’impegno di numerosi intellettuali che attraverso l’ideazione di percorsi originali della città rendono una concreta testimonianza dell’inestimabile ricchezza e qualità dei luoghi in cui viviamo. Il loro impegno ci aiuta a sostenere la campagna di tesseramento annuale dell’unico Istituto culturale riconosciuto giuridicamente (Decreto Presidenziale 28 Marzo 1972 n. 236).

Ci si incontra per passeggiare e ascoltare le suggestioni di Roma, per accrescere la consapevolezza della straordinaria storia millenaria della nostra città e la qualità della nostra vita.  La buona architettura è infatti portatrice di valori positivi come la sicurezza, la funzionalità, la bellezza, oltre ad essere motore di innovazione, ricerca e sviluppo. È un esempio concreto di come si possano tradurre in realtà quei valori che hanno fatto del nostro Paese, nei secoli, un luogo unico al mondo.

 

ITINERARIO N.3:        Metropoliz

domenica 30 novembre 2014 ore 11,00

appuntamento in via Prenestina 913

da Stazione Termini prendere la metro B fino a Ponte Mammolo e poi linea 508 (14 fermate).

MAAM_virtual tour su Google Maps.

http://goo.gl/fIA1Ho.

 

maam.jpg

 

Guida la visita Giorgio de Finis.

IL MAAM

Il Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz_città meticcia (MAAM) nasce come ideale prosecuzione del lavoro svolto nell’ambito del cantiere etnografico, cinematografico e d’arte di Space Metropoliz. Raggiunta la Luna, la città meticcia di fatto si colloca in un “outer space”, quello di cui parlano i trattati internazionali, uno spazio pubblico, dove armi e proprietà privata sono bandite, e dove è possibile sperimentare nuove forme di convivenza sociale.  Come il razzo di Space Metropoliz, il Museo è un dipositivo. Dotandosi di un nome altisonante, che subito lo pone accanto e in concorrenza con le grandi istituzioni museali italiane e della capitale (il MAXXI e il MACRO), fa della sua perifericità, della sua a-economicità, della sua non asetticità (il MAAM è contaminato dalla vita) il suo punto di forza. Il MAAM sarà la macchina che spinta al massimo regime trasformerà l’intera fabbrica in un oggetto e un soggetto d’arte collettiva. Gli artisti sono invitati a dare il loro contributo gratuitamente, interagendo con lo spazio e con gli abitanti. L’invito ad intervenire (che suonerà come una vera chiamata alle armi) avverrà per passaparola e si avvarrà dell’aiuto di associazioni, università, gallerie, curatori indipendenti, e di quanti altri vorranno aderire all’iniziativa. Avviando un nuovo virtuoso rapporto tra arte e città e tra arte e vita, il Metropoliz si è dotato anche di una pelle preziosa, e di una collezione, che l’aiuterà a proteggersi dalla minaccia sempre incombente dello sgombero coatto.

http://www.museomaam.it/

 

per l’ingresso al MAAM Museo dell’Altro e dell’Altrove è prevista una sottoscrizione di 4 euro che sarà stornata dal costo della passeggiata

 

PER I SOCI IN/ARCH Lazio: 5 EURO (diritti di segreteria)

PER GLI STUDENTI:  10 Euro

PER I NON ISCRITTI TESSERA PER UNA PASSEGGIATA: 20 EURO

INFO E PRENOTAZIONI:

arch. Flavio Mattioni

passeggiateinarch@gmail.com – cell. 393 9631488

www.facebook.com/passeggiateinarchlazio

www.inarchlazio.it

 

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Urban Natures

Urban Natures

incontro con 100 Land e Realities:United

 

introduce Maria Luisa Palumbo

 

Entrambi borsisti dell’Accademia Tedesca Villa Massimo, Jan Edler e Thilo Folkerts rappresentano due approcci diversi al paesaggio urbano contemporaneo. Se l’interesse di Realities:United si concentra infatti sulla ricerca tecnologica e la capacità comunicativa dei nuovi media, l’attenzione di 100 Land è rivolta alla tangibilità e alla sensibilità della materia e degli organismi viventi. L’incontro servirà a esplorare progetti e realizzazioni dei due studi, dalle celebri facciate interattive di Realities:United agli spazi urbani, giardini e playground di 100 Land, per ragionare insieme sui temi della tecnica, della città e della sostenibilità dello spazio che abitiamo.

 

i lunedì dell’architettura©
ore 19.30  |  lunedì 17 novembre 2014
ACER – via di Villa Patrizi 11, Roma

 

 

invito

ESPORTO E NON EMIGRO

i lunedì dell’architettura©

lunedì 3 Novembre 2014 | ore 19:30

ACER – via di Villa Patrizi 11, Roma

presenta:

“ESPORTO E NON EMIGRO”

Quando si parla di esportare il made in Italy all’estero troppo spesso si tratta di trasferire le nostre eccellenze in un paese straniero, portando solo qualche traccia della loro origine italiana, ma non l’essenza e le caratteristiche di quanto prodotto nel nostro paese. Questo avviene nei prodotti commerciali, come, e soprattutto, nell’architettura e nel design. È importante invece che il made in Italy lo sia di nome e di fatto. L’Italia deve rimanere la casa delle proprie eccellenze, il luogo in cui gli architetti di oggi e di domani possano sentire forte la loro appartenenza al territorio senza avere la necessità di trasferirsi in altri paesi per mere esigenze di mercato. Bisogna ribaltare la tendenza e lottare per mantenere da noi la creazione di un progetto, anche se non destinato al nostro paese. Si potrebbe immaginare l’Italia come un’officina di eccellenze capace di portare alto il nome del nostro made in Italy. Bisogna, insomma, esportare il design senza trasferire il designer. Alcuni giovani studi italiani stanno già tentando di percorrere questa strada dimostrandone la fattibilità. La tecnologia del tele-lavoro e i moderni sistemi di trasporto, rendono oggi più facile gestire un processo creativo e realizzativo a distanza. Inoltre confrontarsi con realtà estere è meno complesso se si mantengono salde le proprie radici.

 

Valerio Campi Partner dello Studio di architettura BICUADRO©

 

introduce

Valentina Piscitelli Consiglio direttivo In/Arch

intervengono

Francesco Napolitano Fondatore dello Studio LAD l Laboratorio di Architettura e Design

Benedetta Nervi e Lia Polizzotti Art Doc festival

modera

Gianfranco Toso

 

 

BICUADRO a titolo della propria esperienza illustrerà rapidamente con foto dai cantieri e rendering i seguenti progetti:

 

–      sede MBA università della malesia – malesia

–      accademia della scienze – malesia

–      MACK towers – mongolia

–      Villa pram pram – ghana

–      Centro residenziale rangoon – ghana

–      Villa powder mountain – usa

 

invito